Stava svolgendo il suo lavoro di addetta alle pulizie in un edificio che ospita uffici pubblici e aveva quasi finito quando si è ritrovata improvvisamente bloccata nell'ascensore del palazzo. Un inconveniente spiacevole ma di poco conto se non fosse che era venerdì, che nel palazzo c'erano pochissime persone e che nessuna di loro si è accorta di lei. È la terribile esperienza vissuta da una donna britannica di 50 anni, rintracciata solo dopo aver trascorso ben 48 ore nell'ascensore. Come raccontano i giornali inglesi, l'episodio è avvenuto nello scorso weekend in un vecchio edificio di Margate, città costiera della contea del Kent.

A lanciare l'allarme sono stati i suoi familiari che nella serata di venerdì non l'hanno vista rientrare a casa e si sono impensieriti. Col passare delle ore e non riuscendo a mettersi in contatto con lei, infatti, i parenti alla fine hanno avvertito la polizia che ha avviato subito le ricerche. La donna però è stata tirata fuori solo domenica, poco prima delle 13 quando si è capito che non era mai uscita da quell'edificio in cui era stata inviata dalla ditta di pulizia per lui lavora. Gli agenti sono stati in grado di aprire manualmente l'ascensore e liberare la donna che è stata poi portata in un ospedale locale per precauzione. Per sopravvivere la donna avrebbe bevuto anche la sua urina e si è anche ferita cercando di aprire le porte dell'ascensore.