Dopo il drammatico episodio di questa mattina dove un giovane ghanese ha preso a picconate i passanti alla periferia di Milano, la prima reazione dal mondo politico arriva dalla Lega. L'europarlamentare  e segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini attacca il neo Ministro dell'integrazione accusandola di istigare gli immigrati clandestini alla violenza. "I clandestini che il ministro di colore vuole regolarizzare ammazzano a picconate" ha dichiarato senza mezze misure Salvini al telefono con l’agenzia Agi, aggiungendo "Cecile Kyenge rischia di istigare alla violenza, nel momento in cui dice che la clandestinità non è reato istiga a delinquere”.

L'esponente leghista pur ammettendo che è un caso isolato ci va giù duro commentando l'episodio in cui il giovane di origine africana ha ucciso un uomo e ferito altri passanti a colpi di piccone. "Questo è un caso drammatico, il gesto di un folle, ma non va trascurato il fatto che sia stato commesso da un clandestino che non avrebbe dovuto essere qua, avrebbe dovuto essere espulso" ha affermato ancora Salvini. Infine con riferimento ai banchetti che sabato e domenica la Lega metterà nelle piazze del nord per raccogliere le firme contro lo ius soli e l'abolizione del reato di clandestinità, l'esponente del Carroccio ha concluso: "Altro che abolizione del reato di clandestinità ci sono già migliaia di gazebo pronti: seppelliremo il ministro Kyenge con migliaia di firme".