Nuove contestazioni per Matteo Salvini dopo quanto accaduto a Livorno. Questa mattina infatti il leader della Lega Nord è stato accolto ad Ancona con lanci di uova, pomodori e bottiglie da alcuni contestatori che hanno anche acceso fumogeni e cercato di rompere il cordone delle forze di polizia. Il segretario federale del Carroccio infatti era atteso nel capoluogo delle Marche per sostenere la candidatura di Francesco Acquaroli a presidente della Regione. Sul posto, in piazza ma ad Ancona, si sono radunati però anche diversi manifestanti dei centri sociali che hanno contestato il politico con lanci di uova, pomodori e bottiglie. C'è stato anche un leggero contatto con gli agenti in assetto antisommossa che però hanno respinto i manifestanti e identificato alcuni di loro. La calma è tornata quando Salvini ha lasciato piazza Roma.

Il leader leghista con la solita felpa, che questa volta aveva la scritta "Marche", in realtà si è fermato in zona appena 15 minuti per un saluto veloce al banchetto del partito dove si raccolgono le firme per la presentazione delle liste per le regionali. Commentando le contestazioni dei manifestanti dall'altra parte della piazza Salvini ha dichiarato: "E pensare che questa gente magari il 25 aprile stava a parlare di libertà a democrazia". Questo pomeriggio Salvini dovrebbe recarsi a visitare l'Hotel House di Porto Recanati, in provincia di Macerata, l'edificio occupato da oltre 2 mila persone, la maggior parte delle quali immigrati. Per il palazzone Salvini propone un blitz, "di polizia, carabinieri ed esercito, che, piano per piano, verifichino i contratti di affitto e i permessi di soggiorno, sgombrando piano per piano l'edificio", per poi "raderlo completamente al suolo".

Anche a Porto Recanati però il segretario della Lega non è stato accolto con favore e addirittura respinto da un cordone di immigrati prima di poter entrare nell'edificio dell’Hotel House. Le forze dell'ordine hanno preferito non sfondare il cordone umano così Salvini è stato costretto a ripartire per Macerata dove però ad attenderlo ha trovato un altro centinaio di manifestanti dei centri sociali che lo hanno contestato duramente. in questo caso ci son state alcune cariche della polizia e alcuni contusi.