Con una serie di decisioni arrivate oggi a vari livelli, per il salvataggio di Alitalia si apre un nuovo e importante capitolo. La novità più rilevante è arrivata al termine di un vertice di governo tra il premier Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi Di Maio e il Ministro del'economia Giovanni Tria, durante il quale l'Esecutivo  si è detto pronto a partecipare alla costituzione della "Nuova Alitalia" con l'ingresso del Tesoro nei capitali societari della compagnia aerea. Quello della partecipazione del Ministro dell'economia all'operazione di salvataggio di Alitalia è un passo avanti di fondamentale importanza per richiamare alleati pronti a sostenere il progetto ma che,  come sottolineato in una nota dalla stessa presidenza del Consiglio, dovrà avvenire "a condizione della sostenibilità del piano industriale e in conformità con la normativa europea".

Proprio dal fronte industriale poco prima la novità è arrivata invece dal consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato che ha dato il via libera al negoziato per l'ingresso delle due compagnie aeree Delta Airlines ed EasyJet come partner industriali di Alitalia. "Alla luce delle conferme di interesse pervenute da parte di Delta Air Lines ed easyJet a essere partner industriali di FS Italiane nell'operazione Alitalia, il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane si è riunito oggi e ha deliberato di avviare una trattativa con le citate compagnie aeree, al fine di proseguire nella definizione degli elementi portanti del Piano della nuova Alitalia", hanno spiegato in una nota dalle Ferrovie di Stato.

Anche questa svolta, seppur in fase ancora embrionale, è di estrema importanza per il salvataggio di Alitalia anche alla luce delle informazioni fatte trapelare dalla compagnia franco-olandese Air France-Klm che ha fatto sapere di non essere più interessata a entrare nel progetto e quindi di voler abbandonare la trattativa. Al momento sembra tramontata definitivamente anche l'ipotesi Lufthansa. Ad ogni modo il progetto è solo all'inizio e si apre ora una fase di trattativa che sarà altrettanto complicata