È stata colpita in pieno volto dal dardo di una balestra in faccia dopo essersi tuffata di fronte a suo figlio adolescente per salvargli la vita. Janet Partain si sente "fortunata ad essere viva" dopo l’incidente avvenuto lunedì scorso nella Contea di Cross, Arkansas. La 34enne ha condiviso una foto delle sue orribili ferite mentre era in ospedale. Si vede la freccia che sporge dal suo viso mentre il sangue si riversava dallo squarcio. Le foto successive mostrano la mamma con il dardo rimosso e il viso ricucito. "La mia faccia pulsa e non riesco a chiudere uno dei miei occhi", ha detto all’emittente WREG, a meno di 24 ore dall’intervento.

Janet Partain ha raccontato di essere stata ferita dopo essere tornata a casa di un suo vicino, Joseph Avellino, a Wynne con suo figlio quattordicenne e il nipote di 15 anni per confrontarsi con lui in merito ad un presunto furto. "Gli ho detto, Joseph, non ti voglio più nella mia proprietà. E lui ha detto, "Beh, ho intenzione di spararti", ha spiegato Partain. "[Lui] stava puntando la freccia contro mio figlio e mio nipote e ha sparato a uno di loro, ma li ho spinti fuori dalla traiettoria e sono stata colpita", ha detto. "Ero scioccata perché, una volta colpita, ho detto: ’Non posso credere che tu abbia quasi sparato a quel ragazzo ". Avellino, 34 anni, è stato accusato di aggressione di primo grado e di tre accuse per l’aver messo in pericolo il benessere di un bambino dopo quello che le forze dell'ordine ritengono essere stato un alterco con la donna. Ora però sarebbe già in libertà in attesa del processo.