Momodou Jallow
in foto: Momodou Jallow

L'aveva conosciuto su Facebook e l'aveva seguito pieno di fiducia: Donna Louise Stewart, cittadina inglese di 39 anni, era disposta a cambiare paese pur di non lasciare Momodou Jallow, 37enne originario del Burkina Faso. La coppia aveva vissuto insieme in Germania, ma, a causa dei problemi di lui con la legge, anche la donna aveva accettato di trasferirsi a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria. Qui la vita della coppia è cambiata radicalmente: la donna è stata segregata, le è stato vietato di avere contatti con l'esterno e ha subito violenza sessuale anche in presenza di altre persone. Oltre a ciò Jallow si è impossessato della carta di credito di lei, prosciugandole il conto.

La famiglia di Donna, non avendo più notizie di lei, ha allertato l'Interpol. L'organizzazione internazionale di coordinamento delle polizie ha quindi diramato la foto della cittadina inglese, allertando anche la Polizia di Gioia Tauro. Gli agenti italiani sono riusciti a contattare la trentanovenne sul suo cellulare e a convincerla così di trovare il momento giusto per scappare, quando il suo carceriere si fosse distratto. Scappata dalla sua prigione dopo un sequestro durato 15 giorni, la vittima è stata subito presa in consegna da una volante della Polizia, mentre gli agenti irrompevano nell'appartamento. Qui è stato eseguito l'arresto di Momodou Jallow, accusato di di sequestro di persona, riduzione in schiavitù, violenza sessuale aggravata e continuata, furto. In casa altre due persone, la cui posizione è al vaglio della Procura della Repubblica di Palmi e che, comunque, dovranno rispondere delle accuse di concorso in violenza sessuale e favoreggiamento.