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La sindaca Virginia Raggi ha prorogato lo stop alla vendita di bevande alcoliche e superalcoliche dopo le 18.00 nei "minimarket, distributori automatici ed esercizi di vicinato". Escluse dal divieto le enoteche. L'obiettivo è quello di impedire il consumo di bevande alcoliche per strada, con relativi assembramenti, in particolare nelle zone della movida. Precedentemente l'ordinanza era sta promulgata perché, con la chiusura di bar, ristoranti e locali alle 18.00 anche in zona gialla, i minimarket erano diventati l'unico luogo di vendita di alcolici con il conseguente sviluppo di fenomeni considerati da contrastare dal Campidoglio. Ora che bar e ristoranti hanno riaperto la sera fino alle 22.00 con le nuove regole, l'amministrazione cittadina ha scelto di confermare il divieto, anche per contrastare quella che viene considerata "concorrenza sleale". Chi vorrà una birra dunque dovrà acquistarla necessariamente al tavolino di un bar e di un locale. Per i trasgressori multe tra i 400 e i 1000 euro.

Raggi: "Dai minimarket concorrenza sleale"

Non possiamo abbassare la guardia di fronte a una situazione epidemiologica che non fa ben sperare. – ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi – Abbiamo il dovere di mettere in atto ogni misura che prevenga l’aumento dei contagi per la tutela di tutti i cittadini. Abbiamo deciso di vietare la vendita e l’asporto di alcolici e superalcolici nei minimarket, nelle ore serali, per evitare il rischio di assembramenti e garantire maggiore sicurezza nelle nostre strade. Dobbiamo anche evitare che i minimarket continuino a esercitare una concorrenza sleale nei confronti degli esercizi autorizzati alla vendita”.