31 Ottobre 2021
10:42

“Venite, mi voglio suicidare” ma spara ai carabinieri: arrestato

Momenti di tensione per un uomo che ha sparato contro i carabinieri giunti per aiutarlo, dopo la sua richiesta d’intervento. Aveva annunciato di esserse intezionato a suicidarsi, ma una volta arrivati in suo soccorso ha aperto il fuoco contro di loro. Ora è stato arrestato ed è finito in carcere.
A cura di Alessia Rabbai

"Venite, mi voglio suicidare" ha detto annunciando le sue intenzioni. Ma una volta arrivati i carabinieri, intervenuti per salvarlo, ha aperto il fuoco contro di loro e gli ha sparato. Autore del gesto violento è un sessantacinquenne incensurato, che è stato arrestato e ora la sua posizione è al vaglio, ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di arma. I fatti sono avvenuti nelle scorse ore, nella tarda serata di ieri, sabato 30 ottobre, nel Comune di Rocca Priora in provincia di Roma, nel territorio dei Castelli Romani. Secondo le informazioni apprese l'uomo, con una telefonata in stato agitato, ha chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112, chiedendo aiuto. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frascati, avviate le ricerche per individuarlo, lo hanno trovato in poco tempo e raggiunto in un'area boschiva in località Pratoni del Vivaro.

Prese le accortezze del caso e indossato il giubotto antiproiettile, hanno cercato di instaurare un dialogo con il sessantacinquenne armato di fucile, visibilmente agitato e intento a togliersi la vita ad ogni costo. Ma l'uomo improvvisamente ha aperto il fuoco contro uno dei due militari, il quale fortunatamente è riuscito a trovare riparo dietro ad un albero e a schivare il colpo, mentre l'altro, approfittando del momento di concitazione, lo ha bloccato e disarmato, mettendogli le manette ai polsi. L'arma, una doppietta calibro 12, è risultata poi essere detenuta illegalmente, perché era di proprietà del padre morto e non denunciata ed è stata posta sotto sequestro, in attesa di ulteriori accertamenti. Portato nel carcere di Velletri, il sessantacinquenne ora si trova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Costringe una donna a prostituirsi per non perdere il figlio e la riduce in schiavitù: arrestata
Costringe una donna a prostituirsi per non perdere il figlio e la riduce in schiavitù: arrestata
Torture e spaccio: arrestato anche il padre di Marcello De Propris, condannato per l'omicidio Sacchi
Torture e spaccio: arrestato anche il padre di Marcello De Propris, condannato per l'omicidio Sacchi
Rapine violente a Firenze, baby gang smantellata dai carabinieri
Rapine violente a Firenze, baby gang smantellata dai carabinieri
2.394 di MatSpa
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni