Era ricercato per violenza sessuale e rapina, destinatario di un provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Avellino. Un uomo di ventisette anni è finito in manette, gli agenti della polizia ferroviaria nelle scorse ore lo hanno rintracciato e arrestato alla stazione Termini di Roma e portato presso la casa circondariale di Frosinone. L'esecuzione delle misura di custodia cautelare è scattata a seguito degli accertamenti svolti delle forze dell'ordine presso il principale scalo ferroviario della Capitale. Durante i controlli, intensificati in particolare per l'emergenza sanitaria in corso per il coronavirus e i servizi di vigilanza presso i varchi di accesso ai binari della stazione ferroviaria, i poliziotti hanno notato l'uomo che si comportava in maniera sospetta.

Ricercato dovrà scontare tre anni di carcere

A destare l'attenzione degli agenti in servizio in stazione è stato modo di avvicinarsi al varco del ventisettenne, guardandosi intorno e monitorando gli spostamenti del personale ferroviario, nel tentativo non riuscito di intrufolarsi negli accessi, sottraendosi ai controlli. I poliziotti si sono insospettiti e si sono avvicinati a lui, chiedendogli il documento di riconoscimento per l'identificazione. Sottoposto ad accertamenti, il ventisettenne è appunto risultato destinatario di un provvedimento di cattura del Tribunale di Avellino. Nei suoi confronti il giudice ha emesso una condanna a tre anni di carcere, che l'uomo sconterà nella Casa Circondariale di Frosinone, dov'è stato condotto dopo l'arresto.