"Sono eventi talmente leggeri… In Italia ci sono oltre 150 terremoti all'anno di magnitudo 3, stiamo parlando veramente di un livello di intensità basso, ma è chiaro che a Roma si sente molto di più", è la rassicurazione del geologo Carlo Doglioni, presidente dal 2016 dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Ai microfoni di Fanpage.it ha spiegato le possibili cause della scossa registrata alle 14 di oggi in provincia di Roma, tra Lariano e Rocca Priora, Castelli Romani (non sono stati segnalati danni a cose o persone): "Il terremoto è avvenuto su un vulcano attivo, i Colli Albani, quindi non sappiamo se l'evento sia legato proprio all'attività stessa del condotto magmatico. I Colli Albani sono un vulcano attivo, quindi hanno una sismicità legata proprio all'evoluzione stessa del vulcano".

I terremoti generati dal Vulcano Laziale

La magnitudo dei terremoti generati dall'attività sismica del vulcano non è alta quanto quelle che si verificano lungo la dorsale appenninica: "Il vulcano Laziale che corrisponde ai Colli Albani è un vulcano attivo, quindi ha una sua sismicità naturale continua, non dà terremoti di grande magnitudo".

La sismicità legata all'apertura della Valle Latina

Accanto alla sismicità del vulcano Laziale, c'è anche quella di tipo tettonico legata all'apertura della Valle Latina: "Può generare i terremoti che si sono verificati nel corso dei mesi scorsi vicino al Raccordo Anulare. Ci sono stati due eventi che hanno caratterizzato proprio i dintorni di Roma negli ultimi mesi. L'area romana è un'area comunque sismica, però con magnitudo decisamente più basse che si verificano lungo la dorsale appenninica", rassicura Doglioni.