Stretta sulle norme anti covid e nel mirino finisce la così detta "movida" di piazza Bologna e dintorni, dove bar e locali sono frequentati dall'orario dell'aperitivo fino a notte fonda soprattutto da studenti universitari iscritti alla vicina università La Sapienza. Il bilancio dell'azione dei carabinieri della Compagnia Parioli è di 15 persone multate per inosservanza dell'ordinanza comunale sul consumo di bevande alcoliche e di quattro locali chiusi per inosservanza delle norme anti contagio.

La sanzione più grave ha colpito un mini market gestito da un cittadino di nazionalità bengalese che si è visto chiudere il suo locale per 15 giorni per numerose violazioni del regolamento comunale. Altri due locali e un mini market in zona piazza Bologna sono stati chiusi invece perché i militari hanno riscontrato il mancato rispetto del distanziamento sociale e la vendita di bevande alcoliche oltre l'orario consentito. Dovranno rispettivamente tenere la serranda abbassata per due e un giorno.

Dopo l'ordinanza regionale sull'obbligo di portare le mascherine anche all'aperto e in tutte le ore del giorno, la prossima stretta potrebbe riguardare proprio la socialità con nuove restrizioni come numeri contingentati per eventi (anche privati) e la chiusura anticipata di locali, ristoranti e bar. Sono queste le prime indicazioni che arrivano sul nuovo Dpcm che il governo Conte si starebbe preparando a varare già domani.

Ieri nella capitale il primo giorno di mascherine obbligatorie: tanti controlli ma poche multe, al momento i romani si stanno mostrando piuttosto disciplinati e un primo effetto del provvedimento è già un minore numero di persone (in particolare ragazzi) nelle zone di frequentazione notturna.