27 Ottobre 2021
13:56

Pensionati, avvocati e prof: le nuove droghe viaggiano sul dark web tra gli insospettabili

“Il mondo di queste nuove droghe sintetiche non conosca distinzione tra classi sociali o livelli di reddito. Si va da persone già inserite all’interno del mondo della droga a professionisti insospettabili, insegnanti, avvocati. Queste droghe possono arrivare a tutti e, anzi, più sono le competenze informatiche e più c’è la capacità di raggiungere questi mercati”, ha spiegato a Fanpage.it il tenente colonnello Alfredo Antro.
A cura di Enrico Tata

Professionisti totalmente incensurati, senza alcun precedente. Un dentista, un avvocato, un funzionario pubblico, due impiegati di banca, due ex militari, un architetto. Le fasce d'età, le più varie, dai 30 ai 70 anni. Addirittura un professore delle medie si faceva arrivare a scuola i pacchi con all'interno pericolosi catinoni sintetici. Le nuove droghe viaggiano sul dark web, la parte sommersa e nascosta della rete, e gli acquirenti sono spesso insospettabili. In tutta Italia sono state arrestate dai carabinieri 39 persone. "Abbiamo individuato i canali, le pagine dedicate a questa attività di vendita di droga sul deep web. Queste sostanze sono tutte chimiche e di provenienza estera. Il contatto avveniva in rete, la transazione tra acquirente e venditore avveniva con criptovalute e identità fittizie. Utilizzavano un linguaggio in codice: in genere erano nomi di persone o di cose associate all'iniziale dello stupefacente. ‘Profumo' si riferiva per esempio a una particolare droga sintetica, ‘G' era la droga dello stupro e così via. Tutto questo era associato a spedizioni del tutto normali tramite corriere (del tutto estranei alla vicenda) con il contenuto dichiarato che chiaramente non era corrispondente a ciò che c'era dentro al pacco", ha spiegato a Fanpage.it il tenente colonnello Alfredo Antro.

"Insegnanti e avvocati. Queste droghe possono arrivare a tutti"

Sono stati effettuati interventi soprattutto nel Lazio e in Campania, ma in generale su tutto il territorio nazionale. Gli arrestati erano praticamente tutti insospettabili professionisti. "Un segnale che ci fa capire come il mondo di queste nuove droghe sintetiche non conosca distinzione tra classi sociali o livelli di reddito. Si va da persone già inserite all'interno del mondo della droga a professionisti insospettabili, insegnanti, avvocati. Queste droghe possono arrivare a tutti e, anzi, più sono le competenze informatiche e più c'è la capacità di raggiungere questi mercati. L'importante in questo senso è tutelare i giovani, che sono i più esposti, purtroppo, perché navigano continuamente in rete", ha dichiarato ancora Antro.

Grazie a indagine sono state scoperte nuove droghe

Un altro aspetto importante dell'indagine è che ha portato a un aggiornamento delle tabelle sul testo unico sugli stupefacenti: "Queste sostanze sono state scoperte per la prima volta in Italia e anche in Europa, nascono come sostanze chimiche che non erano inserite nelle tabelle e per questo non era applicabile la normativa sugli stupefacenti. Il risvolto importante è che l'indagine ha dato l'impulso a tre diversi decreti ministeriali di un anno, grazie ai quali sono state inserite una dozzina di sostanze che prima erano totalmente sconosciute sul nostro territorio. Questa indagine ha il merito di aver generato una modifica normativa di cui beneficeranno tutti", ha spiegato ancora il tenente colonnello.

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