11 Luglio 2022
16:34

Medico fa nascere Eitan e Vittoria con parti d’urgenza a distanza: “Così aiutiamo i genitori”

Fanpage.it ha intervistato il medico d’Urgenza della sala operativa del 118 Catia Pelle, che ha assistito i genitori di Vittoria ed Eitan in videoconferenza durante due parti precipitosi in casa a distanza di poche settimane.
A cura di Alessia Rabbai
Il medico d’Urgenza del 118 Catia Pelle
Il medico d’Urgenza del 118 Catia Pelle

Vittoria ed Eitan sono nati a distanza di poche settimane, l'una a Fiumicino e l'altro a Manziana, ad accomunarli è stata la fretta di venire al mondo e un parto precipitoso in casa. A far nascere entrambi è stato il medico d'Urgenza della sala operativa del 118 Catia Pelle, che a Fanpage.it ha raccontato com'è assistere a distanza e dare le indicazioni ai genitori durante parti d'emergenza, quando si rendono conto che è troppo tardi per raggiungere l'ospedale.

Com'è stato far nascere Vittoria ed Eitan?

Il bello è vedere i genitori soddisfatti e orgogliosi. Il papà di Eitan era molto emozionato, ma anche molto collaborativo. Qualche settimana prima è nata Vittoria, sempre con un parto in casa non programmato. Anche in questo caso il papà è stato collaborativo e sereno ed è venuta al mondo nelle stesse condizioni. È un'emozione rara, soprattutto in questo periodo così difficile per tutti, specialmente per noi sanitari. Queste nascite improvvise hanno un valore particolare, rappresentano la speranza.

Come gestite i parti precipitosi?

La prima cosa da fare è tranquillizzare l'interlocutore, facendogli sentire la nostra presenza e che siamo pronti ad aiutarlo. L'attività del 118 è complessa, non si limita infatti al solo invio di ambulanze a chiamata, ma quando riceviamo la telefonata, se ci accorgiamo che è necessario, forniamo le istruzioni di prearrivo, mentre il mezzo di soccorso è in viaggio. Ciò accade nelle urgenze, ad esempio per soffocamento oppure, in casi come questi, di parti precipitosi in casa. Quando i papà vedono che il bambino o la bambina e la moglie stanno bene si tranquillizzano, il medico resta con loro anche nel post parto, fino all'arrivo dell'ambulanza.

Come funziona lo strumento con il quale fate le videoconferenze con i pazienti?

FlagMii è uno strumento, attivato da marzo scorso dopo un periodo di sperimentazione, che ci permette di vedere attraverso la videocamera dello smartphone ciò che sta accadendo, una tecnologia che aiuta molto chi deve intervenire in un una situazione d'emergenza, mentre prima doveva immaginare con l'aiuto dell'esperienza e dei passati soccorsi fatti di persona quello che veniva descritto al telefono. Il medico vede il numero identificativo del chiamante, invia un sms con un link che si apre e la persona deve autorizzare l'accesso alla videocamera. La prima immagine che ci compare davanti solitamente è il volto spaventato del papà. Dal momento che capiscono che tutte le fasi del parto nell'attesa dell'arrivo dell'ambulanza saranno supportate da un medico si tranquillizzano.

Che tipo di indicazione date alle mamme e ai papà?

Le indicazioni che il medico dà a distanza riguardano nel caso specifico, la gestione della respirazione, le posizioni da assumere e, per chi assiste al parto, diciamo di preparare un lenzuolino pulito in cui avvolgere e pulire il neonato, alcune manovre da fare e stimolare il pianto. Alcune donne infatti quando sentono che stanno per partorire e hanno delle contrazioni molto ravvicinate tendono a stare in piedi, ma dobbiamo farle sdraiare, perché il bambino potrebbe nascere in pochissimi minuti e rischierebbe di cadere a terra.

Esitono particolari condizioni in cui può verificarsi il parto precipitoso?

La probabilità del parto precipitoso in casa è più alta alla seconda gravidanza, rispetto ad una donna che invece si trova al primo. Chi ha già partorito ha tempi più ristretti da inizio delle contrazioni, rottura delle acque fino al parto.

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