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Elezioni regionali Lazio 2023
10 Novembre 2022
10:23

Lombardi smentisce Conte e dà ragione a Zingaretti: “Pd e M5s uniti alle Regionali del Lazio”

Roberta Lombardi sulle Regionali del Lazio: “Fino all’ultimo giorno della mia vita politica attiva cercherò di costruire una regione migliore. Che per me non può essere compatibile con il perdere a tavolino le elezioni andando noi e il centrosinistra divisi”.
A cura di Enrico Tata
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Roberta Lombardi, assessora alla Transizione ecologica della Regione Lazio e storica esponente nazionale del Movimento 5 Stelle, prende le distanze dal leader del suo partito, Giuseppe Conte. Per smontare le tesi del Movimento sul nuovo inceneritore voluto da Gualtieri a Roma, in lungo post pubblicato su Facebook utilizza gli stessi argomenti del presidente Zingaretti e del Partito Democratico: il governo ha concesso al sindaco di Roma poteri straordinari sulla gestione del ciclo dei rifiuti, che quindi non è più un tema  di competenza della Regione Lazio. Inutile, per questo, utilizzarlo per la costruzione di un programma elettorale condiviso e di un'alleanza tra Pd e M5s. Semmai, è il ragionamento di Lombardi, dovrebbe essere il parlamento ad intervenire per impedire la realizzazione del termovalorizzatore.

Lombardi: "Pd e M5s uniti per non perdere Regionali a tavolino"

Per l'assessora, Pd e Movimento 5 Stelle devono presentarsi uniti alle elezioni regionali "per non perderle a tavolino". Queste le parole di Lombardi: "Io sono una costruttrice di ponti. Dopo 10 anni nelle istituzioni ho visto tanti testosteronici distruttori più interessati al proprio nome sui social o nei sondaggi piuttosto che a lasciare un segno nel proprio tempo così difficile. Non voglio scrivere anche il mio di nome a questa lunga lista. E per questo fino all’ultimo giorno della mia vita politica attiva cercherò di costruire una regione migliore. Che per me, e anche questo pensavo di averlo spiegato ieri, non può essere compatibile con il perdere a tavolino il governo della Regione Lazio, andando noi e il centrosinistra divisi".

Sull'inceneritore: "Non è tema di Regione Lazio"

Sull'inceneritore Lombardi ha ribadito che "NON è materia di Regione Lazio. Noi abbiamo infatti un piano rifiuti che grazie al M5S che lo propose e al Centro Sinistra in maggioranza allora che lo votò, NON prevede e NON prevederà nuovi inceneritori". Come Regione Lazio, ha aggiunto, "NON dovremo dare le autorizzazioni ambientali al nuovo impianto che pure darà Roma proprio in virtù di quella stessa norma che ha dato poteri speciali al sindaco in nome e per conto del Governo".

Da due settimane, sostiene Lombardi, "sto chiedendo a tutti, livelli regionali e nazionali del M5S e del PD, di spostare il tema al luogo dove deve essere, ovvero il Parlamento. Dove tra l’altro l’attuale maggioranza (che è anche azionista maggioritaria del governo, quel Governo di cui Gualtieri è commissario) vede seduti tra i suoi scranni due autorevoli esponenti senatori di Fratelli d’Italia che sono anche consiglieri comunali a Roma, tra cui il capogruppo, che hanno chiesto con un atto ufficiale di riaprire il dossier inceneritore superando questa tecnologia vecchia".

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