"Un bambino di quattro anni strappato alla madre sulla pubblica piazza, o quasi", è quanto denuncia Asia Usb, associazione Inquilini e Abitanti. È successo stamattina, venerdì 7 maggio, all'Anagrafe del III Municipio di Roma, dove una donna che abita in una delle case popolari della zona, si è recata insieme al compagno e a suo figlio minorenne per la firma del cambio di residenza, al termine di un'attesa di diversi mesi. Durante le pratiche è accaduto però che gli incaricati del Municipio hanno notato che nei confronti del minore il Tribunale di Torino aveva emesso un provvedimento, così in un ufficio pubblico il bambino è stato tolto alla madre e hanno chiamato le forze dell'ordine.

"Bimbo strappato alla madre in un ufficio pubblico"

A segnalare l'accaduto a Fanpage.it il sindacato Asia Usb: "A prescindere dalle responsabilità genitoriali, ciò che denunciamo è il modo con cui è stato portato via il minore, non assistenti sociali a casa e un percorso per prepararlo alla separazione, che è sempre un trauma doloroso, ma è stato strappato alla madre in un ufficio pubblico, davanti agli occhi attoniti di altre persone – spiega Fabio, uno dei rappresentanti – Una scena drammatica nella quale il piccolo non voleva ovviamente allontanarsi dalla madre, mentre la donna, disperata, si è ribellata. Una violenza per entrambi, lesa la loro dignità".

Il bimbo è in una struttura protetta

Sul posto sono poi intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di competenza territoriale, la Celere e la Digos. Come appreso da Fanpage.it il bambino ora si trova in una struttura protetta, dopo che la Polizia ha dato esecuzione al provvedimento del Tribunale di Torino, su delega della Procura, mentre la donna è stata trasportata in ambulanza all'ospedale e si è sottoposta volontariamente al Trattamento Sanitario Obbligatorio.