15 Settembre 2022
19:20

Estradato dalla Germania a Roma, ricercato per omicidio e mafia atterra a Fiumicino

Ricercato a livello internazionale per omicidio ed associazione a delinquere di tipo mafioso, è atterrato scortato all’aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente dalla Germania. Ora è nel carcere di Civitavecchia.
A cura di Alessia Rabbai

Ricercato in campo internazionale per omicidio ed associazione a delinquere di tipo mafioso, il personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale ha consegnato un trentanovenne all'Italia. L'uomo, ritenuto membro del clan Mercante-Diomede, è partito scortato dalla Germania, è arrivato nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 15 settembre, a Roma ed è sbarcato all'aeroporto di Fiumicino. È stato poi portato nel carcere di Civitavecchia, dove attualmente si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria pugliese. Destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso e omicidio, è stato arrestato a Illingen lo scorso 26 luglio.

Gli omicidi per il controllo dello spaccio di droga

Il trantanovenne è accusato insieme a due complici di aver ucciso nel 2012 due persone, che appartanevano al clan rivale. Omicidi che si sarebbero consumati nel contesto della disputa per il controllo dello spaccio di droga nel territorio di Grumo Appula. L'uomo si trovava in Italia, trovarlo, arrestarlo e rimpatriarlo è stato possibile grazie al lavoro e alla collaborazione tra i Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia coordinati dall’Esperto per la Sicurezza operativo in Germania, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia barese. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e deve ancora svolgersi infatti l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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