È morta ieri sera, dopo anni di lotta contro la malattia, Simona Sinopoli fino a pochi mesi fa presidente di Arci Roma. Fino a quando ha potuto, fino a quando le condizioni di salute glielo hanno permesso ha continuato a seguire i lavori dell'associazione e a guidarla, poi la scelta sofferta da parte di tutti di fare un passo indietro. Simona Sinopoli se ne va a 51 anni e lascia un compagno e un figlio, attorno a cui si sta stringendo in queste ore l'affetto di chi l'ha conosciuta e in questi anni ha lavorato al suo fianco.

Cordoglio dal mondo della politica e dell'associazionismo. “Simona – ha dichiarato in una la consigliera della Regione Lazio Marta Bonafoni – ha fatto un lavoro encomiabile con la sua associazione in questa città, sempre a difesa dei più deboli e a sostegno della cultura. Mancheranno la sua passione e il suo attivismo, la sua curiosità e preparazione. Attenta alla solidarietà e al mutuo soccorso, ha segnato le attività dell’associazionismo capitolino degli ultimi anni. Roma perde una grande donna. Sentite condoglianze alla sua famiglia, un abbraccio sincero a tutta l’Arci”.

In queste ore arriva il saluto di molti circoli Arci e di altre associazioni. "Ha combattuto con tutte le forze, come era solita fare sempre, con un intenso carattere. L'abbiamo conosciuta da presidente di Arci Roma all'alba della nascita della nostra esperienza e lei è stata tra quelle che ci ha creduto e sostenuto sin da subito. – scrivono gli attivisti di Sparwasser, circolo Arci del Pigneto – Ha abitato il nostro circolo con attenzione e dibattiti sul quartiere, sulle politiche di genere, divertendosi con noi la sera assieme ai suoi amici e colleghi. Ha abbracciato con forza i nostri progetti, come la nascita del banco del mutuo soccorso di Nonna Roma, un impulso costante nel cambiamento dei paradigmi dell'associazione e delle pratiche politiche, ricreative e culturali. Sparwasser, assieme agli altri circoli Arci Roma, continuerà la propria attività col suo spirito e la sua abnegazione, dimostrataci anche a distanza in questi mesi difficili con dolcezza e attenzione".