Dopo cinque giorni è stata ritrovata dagli agenti del Commissariato Aurelio Sayoko Miyake, la 68enne che si era allontanata volontariamente dalla Rsa Nostra Signora del Sacro Cuore lunedì. Una fuga che aveva messo in allarme le forze dell'ordine non solo per la sorte della signora, che per quarant'anni ha svolto il lavoro di guida turistica nella capitale, ma anche perché questa era risultata positiva al Covid. Un allontanamento quello della donna messo in atto con lucidità, eludendo i controlli della clinica e riuscendo a lasciare la struttura senza che nessuno se ne accorgesse, portando con sé diversi cambi di vestiti e i suoi effetti personali.

Da quanto si apprende non era la prima volta che la 68enne si allontanava da una casa di cura, l'ultima volta per ritrovarla c'erano voluti addirittura tre anni, a dimostrazione che la donna è abituata ormai a vivere in strada e a nascondersi nella città. Le ricerche, dopo che negli immediati dintorni della Rsa si erano dimostrate un buco nell'acqua, si sono concentrate subito su tutto il Centro della capitale, dove la signora Miyake ha lavorato una vita, portando in giro migliaia di comitive di turisti a scoprire la bellezza di Roma, portando i suoi connazionali sbarcati dal Giappone a scoprire la Città Eterna.

E così è stato: gli agenti – secondo quanto riportato da il Messaggero – l'hanno ritrovata a due passi da San Pietro e, con tutta la cautela del caso, l'hanno avvicinata e affidata alle cure del personale medico del 118. Ora si trova ricoverata all'ospedale Santo Spirito e le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.