110 CONDIVISIONI
9 Settembre 2022
8:57

Aggrediscono un uomo con spranghe e lo riducono in fin di vita: ipotesi regolamento di conti

Hanno picchiato un 45enne armati di spranghe fino a ridurlo in fin di vita, forse un regolamento di conti. I due, incastrati da un video, si trovano a Regina Coeli con l’accusa di tentato omicidio.
A cura di Beatrice Tominic
110 CONDIVISIONI
Foto d’archivio
Foto d’archivio

È successo nel pomeriggio di mercoledì 7 settembre, in pieno giorno: due persone hanno aggredito un uomo, picchiandolo violentemente in mezzo alla folla per un lungo minuto. Prima l'inseguimento fra i tavolini di un bar a Primavalle, nel quadrante a nord ovest della capitale, poi l'agguato con calci e pugni alla testa e ai fianchi e forti colpi inferti con le spranghe fino a ridurlo in fin di vita. Secondo gli inquirenti che stanno indagando sul caso, il pestaggio sarebbe stato effettuato per regolare i conti, forse per questioni legate alla droga: come specifica la Repubblica, però, non ci sono ancora certezze a riguardo.

Il pestaggio

Quello avvenuto a Primavalle sembra trattarsi di un vero e proprio blitz punitivo. Due uomini, con precedenti per spaccio, hanno raggiunto il bar Gi.Lo. che si trova in una delle strade più trafficate e frequentate del quartiere, via Andersen e si sono scagliati contro il terzo, prendendolo a bastonate e picchiandolo fino a lasciarlo a terra, per strada, in fin di vita. Appena arrivati sul luogo i due hanno brandito le spranghe che tenevano in pugno, poi hanno iniziato a sferrare i primi colpi, accerchiando la vittima, un uomo di 45 anni. I clienti del bar, a poco a poco, hanno cominciato ad alzarsi dai tavolini e si sono messi ad assistere alla scena: la vittima prova a fuggire fra le sedie, ormai rimaste vuote. Ha provato a farsi scudo con un braccio, ma invano: è caduto a terra, sopraffatto dai colpi e dalla violenza dei due che, invece, hanno continuato a prenderlo a bastonate.  Ad un certo punto, quando sembrava si fossero allontanati, uno dei due si è avvicinato di nuovo per colpire ancora la vittima, stavolta con calci e pugni. Sul posto, allertati dai passanti che hanno chiamato il numero di emergenza unico 112, sono immediatamente arrivati i soccorsi e le forze dell'ordine a sirene spiegate.

L'arrivo dei soccorsi

Al loro arrivo, l'uomo si trovava per terra, in strada: aveva smesso di muoversi e iniziato a rantolare. I medici e gli infermieri del personale sanitario del 118 lo trasportano d'urgenza al vicino ospedale San Filippo Neri, dove viene giudicato con un codice rosso. Arrivato nella struttura viene sottoposto ad accertamenti e operazioni d'urgenza: sono molte le emorragie interne riscontrate, la milza è spappolata, le costole incrinate e fratturate. Altre fratture e lesioni, inoltre, sono state riscontrate al viso, agli zigomi e alla mascella, setto nasale e denti sono rotti: i prossimi giorni saranno essenziali per comprendere la sua sorte, rischia di perdere la vita.

L'arresto dei due

Mentre la vittima si trova in ospedale, è stato avvisato il pm, esperto in criminalità organizzata, Francesco Minisci e il reparto delle voltanti si è immediatamente messo sulle tracce dei due aggressori. Dopo un'indagine lampo, gli agenti sono riusciti a rintracciare la coppia, che girava tranquilla a bordo di un'Audi, forse sperando nella mancanza di testimonianze. Ad incastrarli, invece, un video registrato dai sistemi di videosorveglianza. Trovandosi di fronte all'evidenza, i due si sono giustificati spiegando che il 45enne stava dando fastidio ai clienti del bar: ora sono stati trasferiti a Regina Coeli con l'accusa di di tentato omicidio. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un regolamento di conti.

110 CONDIVISIONI
Marco Pannone in fin di vita dopo pestaggio in pub a Londra. La famiglia:
Marco Pannone in fin di vita dopo pestaggio in pub a Londra. La famiglia: "Abbandonati da tutti"
Pineta di Ostia, trovato il corpo senza vita di un uomo di 69 anni
Pineta di Ostia, trovato il corpo senza vita di un uomo di 69 anni
Lo studente romano Luca Morelli salva la vita a un uomo caduto nell'acqua gelida di Copenaghen
Lo studente romano Luca Morelli salva la vita a un uomo caduto nell'acqua gelida di Copenaghen
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni