Roberto Saviano
in foto: Roberto Saviano

Per la prima volta un museo intitola una sala a Roberto Saviano. Accade al museo Cam – Contemporary Art Museum di Casoria, in provincia di Napoli. Comune che spesso ha dovuto confrontarsi con le infiltrazioni della camorra e del sistema malavitoso nella vita sociale ed economica del comune al confine con Napoli e in quel museo che promuovere arte contemporanea, più volte oggetto di minacce e intimidazioni. L'autore di "Gomorra", attualmente primo in tutte le classifiche di vendita con "La paranza dei bambini", ha dichiarato a Repubblica:

Un museo a Casoria è una provocazione, è liberazione, è trasformazione, è cittadinanza. E che in questo museo ci sia una stanza dedicata a me, questo mi fa onore. Perché si parla di arte laddove l'arte è davvero vitale sopravvivenza, e non è orpello.

La sala permanente del Cam dedicata allo scrittore partenopeo, sarà inaugurata il prossimo 20 dicembre alla presenza dello scrittore, con una selezione di opere di artisti napoletani, a cura del direttore Antonio Manfredi, sul tema della camorra e rimarrà stabilmente nel museo. Si tratta di video, foto, installazioni di tredici artisti: Lello Lopez, Sergio Fermariello, Luciano Ferrara, Giuseppe Di Guida, Sebastiano Deva, Giorgio Scotti, Monica Biancardi, Giuseppe De Marco, Walter Picardi, Mario La Porta, Michele Attianese, Fulvio Di Napoli, Oreste Pipolo.

Nell'allestimento della sala Saviano apparirà anche l'opera dello stesso Antonio Manfredi, presentata all 54esima Biennale di Venezia dal titolo "May be. They Could Live Here. International warrant_Work in regress, 2011", dove appaiono le facce di latitanti mafiosi, camorristi e affiliati alla ‘Ndrangheta. L'opera, che è già stta esposta al Kunsthaus Tacheles di Berlino sarà grande protagonista della cerimonia di martedì prossimo, alla presenza dello stesso scrittore. Durante la serata si svolgerà la performance di Laura Niola "La consegna" e la performance musicale di Stella Manfredi "In memoria di Gelsomina Verde", vittima innocente di camorra.

Il Cam è stato spesso protagonista delle cronache per le intimidazioni ricevute sul territorio dove insiste il museo, spesso ha lamentato lo scarso sostegno delle istituzioni. Forse l'arrivo di Roberto Saviano contribuirà ad accendere i rifletterei su questa realtà che resiste da anni.