Sono ore di ansia e paura per la famiglia di Gabriella Poggioli, una donna di 76 anni scomparsa improvvisamente nel nulla martedì pomeriggio da Novafeltria, nel Riminese. Dopo l'allarme lanciato dai parenti, forze dell'ordine, soccorritori e volontari hanno lanciato una massiccia campagna di ricerca in tutta la zona che prosegue senza sosta. In particole da alcune ore gli sforzi di tutti si stano concentrando lungo il greto del fiume Marecchia dove purtroppo nella tarda serata di mercoledì  è stata rinvenuta una delle scarpe indossate dalla donna al momento della scomparsa. L'oggetto, era incastrato tra gli arbusti in località Campiano, a nord di Novafletria. Il ritrovamento purtroppo non fa ben sperare per le sorti della signora e col passare delle ore le speranze di ritrarla in vita si affievoliscono sempre di più.

Le ricerche comunque proseguono senza esitazioni. La prefettura di Rimini ha mobilitato carabinieri, vigili del fuoco, polizia e soccorso alpino. A loro si affiancano anche i volontari della protezione civile e i parenti. Nelle ricerche impegnati anche cani molecolari dell'Arma giunti da Firenze, un elicottero e droni. Dopo il ritrovamento della scarpa inoltre è stata allertata anche la Capitaneria di porto di Rimini per ispezionare il tratto di mare alla foce del Marecchia.

La signora Gabriella Poggioli si è allontanata volontariamente nel primo pomeriggio di mercoledì poco prima di entrare in sala operatoria per sottoporsi a un altro importante intervento chirurgico. Alcuni video delle telecamere di sorveglianza della zona l'hanno immortalata mentre si incamminava da sola verso la pista ciclabile accanto al fiume Marecchia, poi di lei si sono perse completamente le tracce. I suoi quattro figli hanno provato a cercarla autonomamente ma poi si sono rivolti alle forze dell'ordine nella speranza di riuscire a trovarla.