"Hanno ancora talmente tanta paura da non riuscire più a dormire la notte, senza contare i danni agli occhi che hanno riportato e per i quali soprattutto la ragazza dovrà essere sottoposta ad un intervento chirurgico". È questo il racconto che l'avvocato Maurizio Ghinelli fa delle vite dei due turisti polacchi, una ragazza e un suo amico, vittime degli stupri consumatisi su una spiaggia di Rimini nella notte tra il 25 e il 26 agosto scorso. Il legale della coppia straniera ha letto una mail inviata dai due compagni nel corso del processo a Guerlin Butungu, l'unico maggiorenne del gruppo che ha violentato e picchiato selvaggiamente prima i due e poi una transessuale peruviana, e per questo condannato a 16 anni di carcere.

A quasi tre mesi da quell'episodio, i giovani polacchi non hanno ancora superato il trauma. Anzi. "La ragazza, che è una studentessa universitaria, non riesce più a dare un esame né a concentrarsi. È ancora in terapia, fisica e psicologica. Ha un grave problema oculistico per il rischio di distacco della retina. Dovrà fare un intervento agli occhi. Ha lesioni in varie parti del corpo, dolori. Ha incubi notturni, crisi di panico, vergogna, paura", ha sottolineato l'avvocato, che ha anche ritenuto "un forte segnale penale" la condanna a Butungu. Per quanto riguarda il ragazzo, invece, "dice che il suo modo di vivere è cambiato – legge ancora Ghinelli -. Prima era aperto e tollerante, ora ha paura. Ricorda ancora le urla della ragazza mentre veniva violentata e lo tormenta il senso di colpa per non averla potuta aiutare. Anche lui rischia il distacco della retina perché è stato colpito in faccia, ha un occhio danneggiato".