Dopo l'epidemia di morbillo che ha colpito decine di bambini nel Riminese negli scorsi mesi, arriva il pugno duro dell'Ausl Romagna contro le famiglie no Vax. Dono inutili trattative, infatti, l'azienda sanitaria locale infatti ha deciso di far scattare le sanzioni previste dalla Legge Lorenzin inviando una multa a tutti i genitori dei bimbi che hanno contratto il morbillo nei mesi scorsi perché non sottoposti a vaccino obbligatorio. Come riporta il Resto del Carlino , da alcuni giorni ai diretti interessati stanno arrivano le notifiche della multa pari a 166,66 euro più le spese di notifica, per un ammontare totale di circa 181 euro. "In città si è verificato un focolaio epidemico che dall’inizio dell’anno ha portato 36 persone a contrarre la malattia. La somministrazione delle multe rientra perfettamente nelle direttive contenute nella legge Lorenzin", spiegano dall’azienda sanitaria, aggiungendo: "Alle famiglie a cui è stata inviata la notifica, avevamo offerto di vaccinarsi, per altro dopo esserci accertati che non ci fossero casistiche di esonero dai vaccini. Poi di fronte a rifiuto, al termine dei 60 giorni previsti dalla legge abbiamo proceduto”.

Al momento ad essere coinvolti sono i genitori di una quindicina di bambini si cui è stata accertata la malattia in assenza di vaccino. La Asl in pratica ha deciso di sanzionare a tappeto tutte quelle famiglia che erano state invitate a più riprese a vaccinare i figli che poi si sono ammalati contribuendo ad aumentare il focolaio di morbillo in tutta l'area riminese. Si tratta delle famiglie con bimbi oltre i sei anni di età per i quali l'obbligo di vigilanza spetta all'azienda sanitaria. In questo caso, visto che si tratta di bimbi in età da scuola dell'obbligo, non vi è alcun divieto di frequentare la scuola ai non vaccinati .

Sanzioni però potrebbero essere in arrivo anche per i piccoli non vaccinati nella fascia di età fino a sei anni  per i quali i provvedimenti sono di pertinenza del Comune. La Giunta del Comune di Rimini infatti nei giorni scorsi ha approvato e reso strutturale e stabile la sanzione da 50 euro per ogni giorno di scuola degli alunni non in regola con i vaccini. "Stiamo già consegnando copia del nuovo regolamento ai Dirigenti scolastici pubblici e a quelli delle scuole private che coprono una fascia molto importante dei servizi 3/6 anni. Stiamo facendo regolarmente le verifiche nelle scuole e sono già partite le prime multe" ha spiegato l'assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini. Molte famiglie no vax però hanno già annunciato di voler impugnare il provvedimento promettendo battaglia.