Due ragazzi di ventitré anni accoltellati davanti a un locale di Riccione, sulla riviera romagnola. È accaduto la notte tra venerdì e sabato, quando i due ragazzi – entrambi originari di Gradara, nel Pesarese – sono stati feriti con diversi colpi di coltello a serramanico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati dopo una lite scaturita da futili motivi. I militari, che hanno disposto posti di blocco in tutta la zona della riviera romagnola, hanno poi identificato e fermato quattro giovani ritenuti gli aggressori dei due ventitreenni. Secondo quanto ricostruito, i quattro aggressori li avrebbero avvicinati a bordo di un'auto fuori dal locale “La Mulata” di Riccione e intimato loro di consegnare il denaro che avevano con sé. Al rifiuto dei due giovani, gli aggressori li avrebbero colpiti.

Quattro persone contro due – “Nel video di sorveglianza si vedono quattro ragazzi avvicinarsi a due coetanei e chiedere qualcosa. Sono in una zona all'aperto ma di pertinenza del locale, precisamente all'ingresso dove è permesso fumare. Nelle immagini si vede bene un ragazzo togliere il cappellino a un altro, come a provocarlo e poi far partire il colpo. Sono quattro ragazzi contro due. Uno viene ferito subito, l'amico scappa verso l'uscita e viene inseguito dagli aggressori che lo prendono alle spalle”, il racconto all'Ansa del titolare del locale, Gustavo Da Silva. I due giovani feriti sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e portati all'Ospedale di Rimini dove sono stati operati. Uno dei due è stato ferito a un fianco, l'altro all'addome. Le loro condizioni sono serie ma stazionarie. I sospetti aggressori sono stati intanto interrogati nella caserma di Riccione: a quanto si apprende, sarebbero giovani di etnia Sinti e abitanti a Coriano, sulle colline riminesi. Gli inquirenti, coordinati dal Pm Paolo Gengarelli, proseguono le indagini per verificare se vi siano altre persone coinvolte.