Non solo è riuscita a nascondere per nove mesi la gravidanza, ma dopo aver partorito ha cresciuto la figlia per due anni nel bagagliaio della sua automobile, fino al giorno in cui fortunatamente non l'ha scoperta un meccanico che ha dato l'allarme e chiamato i soccorsi. La vicenda, che ha dell'incredibile, è avvenuta in Francia e risale al 2013, anche se è tornata agli onori delle cronache negli ultimi giorni, dal momento che la donna – che si chiama Rosa Maria Da Cruz – è sotto processo e rischia una condanna a 20 anni di carcere con l’accusa di maltrattamenti su minore. I fatti sono così gravi che difficilmente riuscirà a farla franca.

La donna, una cinquantenne francese di origini portoghesi, riuscì a nascondere la gravidanza – figlia di una relazione clandestina – per tutti i nove mesi al marito e ai tre figli: quando ha partorito, quindi, non ha portato la bimba in casa bensì l'ha nascosta nel bagagliaio della sua auto, dove la piccola ha trascorso i suoi primi 2 anni di vita. Per la bambina è stato terribile, ma a salvarla è stato un provvidenziale guasto alla macchina che ha imposto alla donna di recarsi da un meccanico, raccomandandosi di non aprire il bagagliaio per nessuna ragione al mondo.

Così avrebbero fatto effettivamente i meccanici se però non avessero sentito degli strani rumori. “Sono saltato indietro tanto era forte l’odore”, ha dichiarato uno di loro, spiegando che in un primo momento era convinto si trattasse di una animale. Dopo due anni lì dentro, la bambina era malnutrita, sporca e aveva sviluppato un disturbo dello sviluppo. Fortunatamente la bambina è stata trasportata in ospedale e salvata: le sue condizioni, hanno spiegato i medici, erano ormai disperate: ora è invalida e vive con un'altra famiglia. Purtroppo alcune gravi lesioni non potranno essere curate.