Non accennano a terminare le polemiche politiche sul caso del lavoro in nero nell'azienda di famiglia del vicepremier Luigi Di Maio. In un post pubblicato oggi sulla sua pagina Facebook, Matteo Renzi ha duramente attaccato il Movimento 5 Stelle e il suo leader per il doppiopesismo utilizzato per paragonare le vicende di Di Maio Senior a quelle di Renzi Senior. "Il Movimento 5 Stelle tanto per cambiare attacca me, anche dopo la vicenda del signor Di Maio. Attaccano sempre me, solo me, comunque me. Qualsiasi cosa accada la risposta è: "Sì, però Renzi…" Stavolta sono andati oltre il ridicolo. Tocca rispondere", si legge nel post diffuso da Renzi.

"Scopri le differenze: se vogliamo parlare dei padri, quando sono arrivate le accuse di lavoro nero Di Maio senior ha confessato, mio padre ha querelato per diffamazione. Che poi questo non mi sembra un gran periodo per chi scrive falsità su mio padre, come ben sa Marco Travaglio. Se vogliamo parlare dei figli, Gigino Di Maio ha fatto tutta la sua carriera spargendo false verità e vero fango sui padri degli altri, io ho sempre detto che la giustizia è una cosa diversa dal giustizialismo. E lo dico anche oggi davanti agli abusi edilizi, ai condoni, ai lavoratori in nero, ai reati ambientali: giustizia, non giustizialismo. Se vogliamo parlare del Paese, con Di Maio al ministero cresce la disoccupazione, sale lo spread e crolla il PIL. Con noi al Governo l'Italia ha recuperato più di un milione di posti di lavoro, quattro punti di PIL in quattro anni e lo spread era a 100. Il tempo è galantuomo. Ma adesso, possibilmente, torniamo a parlare di politica?", conclude l'ex Presidente del Consiglio.