"Abbiamo una responsabilità e non possiamo ignorarla. È  importante che ciascuna persona faccia qualcosa in difesa dell’ambiente", così Gianluigi e Nicholas, due giovani ventenni romagnoli hanno raccontato cosa li ha spinti a ripulire da soli una intera spiaggia di Ravenna piena di rifiuti di ogni tipo. L'idea durante una passeggiata alla foce del torrente Bevano, a Lido di Dante, quando i due si sono imbattuti in una enorme quantità di spazzatura ammucchiata alla rinfusa. "In quell’occasione sono rimasto basito e cosi ho deciso di eliminare tutta quell'immondizia. Non faccio parte di associazioni ambientaliste, ma mi piace il bello"  ha raccontato a Ravennanotizie.it il 28enne Gianluigi Cantore affiancato poi nell'impresa dall'amico Nicholas Rossi.

“Abbiamo pulito un tratto lungo circa 700 metri, dalla riserva naturale ai Capanni" hanno raccontato i due la giornale locale, sottolineando di aver riempito ben 18 sacchi pieni di immondizia pronta a finire in mare, in gran parte plastica, in un solo giorno di lavoro. Purtroppo nessuno dei tanti passanti si è unito a loro ma i due non demordono e sperano che il loro gesto posa essere di esempio a tanti latri. "Noi ci auguriamo di innescare una sorta di effetto domino. Crediamo che il bene che facciamo al nostro Pianeta, poi ci venga restituito" hanno dichiarato i due  che sono pronti a fare il bis. "Ci abbiamo messo il nostro impegno per ripulire quei metri, una giornata di sudore e fatica, ma la soddisfazione ripaga sempre. Ora cerchiamo altre persone per continuare in questa impresa, ripulire le nostre spiagge e il nostro paese dalla tanta quantità di plastica che si accumula. L’idea è anche quella di aprire una pagina facebook, per promuovere altre iniziative lungo le spiagge ma anche in collina" hanno concluso i due giovani.

Proprio alla foce Bevano, a Lido di Dante, una impresa analoga ma più organizzata era stata messa in atto il mese scorso dai volontari di Legambiente Ravenna  che, insieme a tanti volonterosi partecipanti  si erano presentati a Pineta Ramazzotti di per dare vita all’operazione ‘Puliamo la foce Bevano dal Marine Litter’. In quel caso erano stati raccolti più di cento sacchi di rifiuti, purtroppo ancora un volta rappresentati in gran parte da plastiche e microplastiche.