Le Femen protestano anche a Colonia, in Germania. La notte di Natale Josephine Witt, un'attivista 20 enne, è salita in topless sull'altare della Cattedrale della città tedesca durante la celebrazione della messa di Mezzanotte. Sul seno nudo portava la scritta "I am God" ("Io sono Dio"). Durante l'irruzione in chiesa la ragazza ha urlato "credo nella libera autodeterminazione della donna". L'obiettivo del blitz in chiesa era quello, infatti, di denunciare le posizione del Vaticano sull'aborto. La Femen è stata trascinata dopo pochi secondi giù dall'altare, quindi denunciata per disturbo di una funzione religiosa e rilasciata dopo un breve fermo di polizia.

C'è da dire che la Witt non è nuova a proteste tanto sensazionali: l'11 dicembre scorso aveva fatto incursione nello studio della tv pubblica tedesca Zdf, mentre era in onda il talk show "Markus Lanz" con Giovanni Trapattoni e l'ex calciatore Thomas Strunz. Si era presentata in studio seminuda e con due palloni di calcio insaguinati dipinti sui seni, per protestare contro lo sfruttamento dei lavoratoti immigrati che nel Qatar stanno costruendo gli impianti per i mondiali del 2022.