Un finto cliente che chiede di provare un’auto sportiva di lusso perché interessato a comprarla e che poi riesce a portarla via imbrogliando la persona che lo aveva accolto nella concessionaria. È quanto accaduto, ancora una volta, lunedì sera a Prato. Intorno alle 19 una persona è scappata con una Porsche 911 dalla concessionaria Top Car, nei pressi della stazione ferroviaria di Borgonuovo. A quanto emerso, il ladro aveva risposto a un annuncio in rete per la vendita dell’auto di lusso, aveva comunicato un’identità falsa e poi, confondendo in qualche modo il venditore, è riuscito a scappare mentre fingeva di voler provare la macchina. Quello di ieri sera è il terzo caso che si ripete a Prato negli ultimi dodici mesi e infatti gli inquirenti non escludono possa trattarsi non di un singolo ma di una vera e propria banda specializzata in furti del genere. Ci sarebbero numerosi elementi, tra cui il fatto che colpi simili sarebbero stati messi a segno anche in Emilia Romagna nelle ultime settimane, che appunto porterebbero gli inquirenti a pensare che il responsabile non agisca da solo.

L'auto ritrovata circa un'ora dopo il furto a Viareggio – Per quanto riguarda l’episodio andato in scena lunedì sera, a quanto ricostruito il finto cliente ha chiesto di provare la Porsche 911 e poi ha approfittato di un momento di distrazione del responsabile della concessionaria per scappare con l'auto che era appena stata messa in moto. Fortunatamente per la concessionaria, grazie al gps installato sulla vettura, la polizia stradale ha potuto seguire la macchina a breve distanza. L'auto è stata quindi rintracciata un'ora dopo il furto, lasciata in sosta davanti alla pineta di Viareggio (Lucca) senza chiavi. Dell’autore-finto cliente, però, per il momento nessuna traccia.