Ha quasi perso un dito dopo essere stato morso da una Steatoda nobilis, meglio conosciuta come ragno falsa vedova. Gary Armstrong, 37 anni, di Wallsend, Tyne and Wear, ha raccontato al Sun che una sera si è assopito nel letto mentre guardava una serie tv su Netflix e che quando ha riaperto gli occhi si è trovato il ragno sulla mano. La mattina seguente sentiva un forte bruciore al dito, ma non ci ha fatto caso e si è recato a lavoro. Pian piano nella corsa della giornata il dolore è aumentato e l’aspetto del dito è peggiorato a vista d’occhio. L’uomo ha scattato delle foto della sua ferita per dimostrare anche al suo capo che non si stava fingendo malato: "Quando ha visto quell'ultima immagine, mi ha davvero creduto… “ha scherzato.

Il 37enne è finito al centro dell'attenzione dei suoi colleghi, con l’ufficio che si è affollato nella sua postazione per dare un'occhiata alla sua mano, ha affermato Gary. L’uomo si è così recato in ospedale: la parte colpita dal morso dell’aracnide aveva assunto un aspetto orribile. “Sentivo come se la mano stesse prendendo a fuoco, era in agonia”, ma non solo il 37enne britannico temeva anche che la puntura avrebbe potuto ucciderlo: “Avevo sentito che il morso della false widow può uccidere”. Raggiunto il pronto soccorso, i medici lo hanno innanzitutto tranquillizzato spiegandogli che il morso della false widow solitamente non è letale. C’era, però, bisogna di estrarre il veleno dal dito per evitare che la ferita peggiorasse e rischiasse che il dito entrasse in cancrena. Per sua fortuna si è recato in ospedale in tempo ed i medici sono stati in grado di evitargli la perdita del dito. "La mia mano era messa così male dopo il morso che il giorno dopo, non riuscivo a neanche mettermi le mani nelle tasche. Ora però sto bene” ammette.