Quella che avrebbe dovuto essere una semplice visita medica si è trasformata per la piccola Brooke Gibb in un autentico incubo: la bambina era stata portata dall'oculista al Burrows Opticians; i genitori volevano sottoporla a un controllo di routine della vista, ma il dottore durante un esame strumentale si è accorto che qualcosa non andava: nella parte posteriore di uno dei due occhi, infatti, era presente un anomalo gonfiore.

Il medico ha chiesto al padre e alla madre della bambina di sottoporla ad esami più approfonditi in ospedale e infatti i dottori – che hanno effettuato una risonanza magnetica – hanno trovato un tumore in un'area remota del cervello di Brooke. La piccola è stata trasferita al Queen's Medical Center di Nottingham e ha subìto intervento chirurgico per la rimozione della massa tumorale: dopo nove settimane di ricovero la bambina ha perso anche l'uso della parola e delle gambe, e non è ancora chiaro se la situazione sia reversibile o meno.

La piccola ora si sta sottoponendo a un lungo ciclo di chemioterapia per scongiurare la possibilità che la malattia torni. "Nostra figlia sta lottando per sopravvivere e nonostante ciò che sta attraversando siamo felici che si sia salvata", hanno dichiarato i genitori.