La società Autostrade per l'Italia ha deciso di ricorrere contro il dl Genova. Secondo quanto si apprende, il Cda della società ha deciso oggi di presentare un ricorso contro il provvedimento d'urgenza approvato dal parlamento sottolineando però che non chiederà la sospensiva per non ritardare o ostacolare la ricostruzione del viadotto Polcevera, il cosiddetto "Ponte Morandi" crollato il 14 agosto scorso.

In una nota stampa diramata dalla società al termine del Cda, Autostrade per l'Italia ha fatto sapere che "il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia, riunitosi in data odierna, tenuto conto dei pareri dei legali che assistono la Società, ha autorizzato la presentazione del ricorso avverso il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri di nomina del Commissario straordinario per la ricostruzione ai sensi della Legge n. 130/2018 e di alcuni decreti emessi dal Commissario stesso".

"Nel ricorso Autostrade per l'Italia rappresenterà di non avere intenzione di determinare in alcun modo ritardi o ostacoli alla ricostruzione del viadotto Polcevera e, di conseguenza, la dovuta difesa dei diritti e degli interessi della Società non rallenterà le attività avviate dal Commissario; a conferma di ciò, il ricorso non conterrà istanza di sospensiva", conclude la nota.

Da mesi tiene banco la diatriba tra il governo e Autostrade per l'Italia: l'esecutivo sin dall'inizio ha dichiarato di voler tenere fuori la società concessionaria dalla ricostruzione del ponte genovese crollato lo scorso 14 agosto e di avere intenzione, qualora la normativa e il contratto lo permettano, di revocare la concessione ad Autostrade per l'Italia.