Zanonato: “Aumento dell’IVA? Ormai è difficile evitarlo”

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Il ministro dello Sviluppo Economico intervistato da Repubblica: “Difficile trovare le coperture per il rinvio dell’incremento, c’è poco tempo”. Ma sulla sua volontà di “dire la verità”, Cicchitto lo attacca: “O è un killer o un gaffeur”.

Ormai sembra certo che gli italiani dovranno fare i conti con l'aumento dell'IVA dal 21 al 22%. Dalle colonne di ‘La Repubblica' il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha infatti ribadito le difficoltà dell'evitare lo stop all'aumento dell'Imposta sul valore aggiunto: "Non è che non voglio bloccare l'aumento dell'Iva. Dico che è molto difficile trovare le coperture, visto il poco tempo a disposizione". Nessun fischio stavolta, come invece era capitato all‘assemblea della Confcommercio di qualche giorno fa, quando aveva fatto capire "le difficoltà nell'evitare l'aumento dell'IVA".  Parole poi sottolineate il giorno dopo dal Ministro dell'Economia. E a proposito di Saccomanni, il Ministro dello Sviluppo Economico dice: "Si è impegnato" comunque ad evitare l'incremento di questa tassa "e mi auguro davvero che ci riesca. Ora la palla è nelle sue mani, speriamo in un miracolo". Un miracolo, dunque. E Zanonato fa una metafora: "E' come chi gioca al Totocalcio: sarebbe felice di vincere e nello stesso tempo è preoccupato di non vincere", dice a proposito della tassa sui consumi. Parla anche dell'Imu sulla prima casa: l'abolizione "fa parte dell'accordo con il Pdl – aggiunge Zanonato – è un impegno che ha preso il governo. Io avrei anche un'idea per i capannoni industriali: sono un bene strumentale di lavoro sul quale andrebbe applicata la tassa".

"Dico la verità, sono gli italiani che vogliono ascoltarla" – Zanonato poi si leva qualche sassolino dalla scarpa: "L'aumento dell'Iva è stato introdotto dal governo di Silvio Berlusconi in un momento di estrema gravità". Quindi, ha smentito di lavorare per la regia occulta di Pier Luigi Bersani: "tutto nasce dal fatto che nel mio staff ci sono le stesse persone che aveva l'ex segretario del Partito democratico. Anche se sarebbe più corretto dire che sono quelle che aveva Corrado Passera". Tuttavia, il ministro dello Sviluppo economico è visto come colui che sta mettendo in crisi l'alleanza Pd-Pdl. "Ma cosa ho detto?", si è ribellato Zanonato. A rispondergli è Fabrizio Cicchitto: "Perché Zanonato, invece di rilasciare interviste distruttive aRepubblica non si correla e non lavora insieme in modo costruttivo a Stefano Fassina e a Renato Brunetta? Non abbiamo ancora capito se Zanonato è un gaffeur o un killer" è quanto afferma il deputato del PDL. Il riferimento è ovviamente alla sua volontà di non voler nascondere la verità, che ha fatto storcere il naso anche al Premier Enrico Letta: "Sono abituato a dire la verità", ha proseguito nell'intervista a Repubblica il titolare dello Sviluppo economico, "e penso che gli italiani vogliano ascoltarla".

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