Sardegna, nei rimborsi dei politici anche 30 pecore per una cena elettorale
Trenta pecore, un vitello, vino e bibite a volontà, formaggi tipici locali: un vero e proprio banchetto luculliano, a scopo elettorale. Costo: 10.500 euro. Questi soldi sarebbero usciti dai fondi dei gruppi in Consiglio regionale della Sardegna; lo ipotizza l'inchiesta in corso che vede venti esponenti politici rinviati a giudizio. L'assegno è del conto corrente assegnato al gruppo "Fortza Paris" e firmato da Silvestro Ladu, ex senatore del Pdl ma allora consigliere regionale. Il banchetto era stato organizzato nel giugno 2004 vicino a Sedilo (Oristano) in occasione di una convention indetta in vista delle vicine elezioni per eleggere il nuovo presidente della Regione.
Ora le prove di questo banchetto sono al vaglio di carabinieri e guardia di finanza su mandato della procura di Cagliari. Gli oltre 10mila euro al momento non sono contestati a Ladu – oggi a processo con l'accusa di peculato per aver speso – questa l'ipotesi del pm Marco Cocco titolare del fascicolo – in maniera impropria oltre 200mila euro destinati alle attivita' politico-istituzionali del gruppo, ma sono al vaglio della procura.