Silvio Berlusconi garantisce per Matteo Salvini sul caso Russiagate: a rassicurarlo sarebbe stato Vladimir Putin in persona. "Credo che Salvini lo abbia già detto. Ovvero, ha detto: io non ho ricevuto nessun sostegno finanziario dalla Russia. A me questo è stato confermato personalmente dal presidente Vladimir Putin": il Cavaliere ha preso le difese del leader del Carroccio mentre si recava a Spoleto, per la campagna elettorale in Umbria.

Riguardo alle dichiarazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in udienza al Copasir, invece, il Cavaliere ha commentato: "È normale amministrazione da parte del presidente del Consiglio, non ci vedo nulla di strano". In un'intervista al Messaggero, Berlusconi si è poi soffermato sull'alleanza del centrodestra: l'obiettivo, spiega, è quello di "realizzare un centrodestra europeo che possa cambiare gli equilibri continentali mettendo insieme Popolari, Liberali, Conservatori e sovranisti responsabili come la Lega".

Secondo Berlusconi, inoltre, il riconoscimento della necessità di unire il centrodestra in una coalizione da parte di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, sarebbe un successo di Forza Italia. "Una coalizione di cui Salvini non aveva parlato per diversi mesi perché era in un mood, pensava addirittura di presentarsi alle prossime elezioni nazionali da solo, con i voti solo della Lega. Invece, ha riconosciuto e lo ha confermato ieri, che Berlusconi è stato fondamentale per il centrodestra e lo sarà anche in futuro. Io aggiungo che è fondamentale dentro una coalizione – che vogliamo chiamare la casa degli italiani anche se io avevo suggerito la casa delle libertà – la presenza di Fi , l'unico partito in Italia testimone e garante della tradizione occidentale, liberale e cristiana".

Nessuna parola buona, invece per Matteo Renzi. Commentando la possibilità che il nuovo partito di Renzi possa recuperare voti dal centrodestra, Berlusconi conclude: ""Non capisco come si possa pensare una cosa tanto assurda. Renzi è un politico di professione e ha percorso l'intera sua carriera politica nella sinistra. Appena due mesi fa è stato l'artefice della nascita del governo più a sinistra della storia repubblicana. Giochiamo su due fronti opposti".