1.981 CONDIVISIONI
Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
Ultimo aggiornamento: 4 minuti fa
Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61396 sezioni su 61417
Ultimo aggiornamento: 12 minuti fa
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
4 Settembre 2022
14:37

Meloni rilancia il presidenzialismo: “Draghi non ha funzionato perché siamo Repubblica parlamentare”

“Bello Draghi a capo del governo ma con quale maggioranza? Se ricominciamo a mettere insieme i partiti che oggi fanno finta di farsi battaglia e poi tentano di mettersi d’accordo, avremmo sempre lo stesso problema”. Lo ha detto Giorgia Meloni rilanciando il presidenzialismo.
A cura di Annalisa Girardi
1.981 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

"Bravissimo Mario Draghi, ma perché non ha funzionato come doveva? Perché siamo una Repubblica parlamentare. Con quale maggioranza ha fatto il governo?": Giorgia Meloni torna a lanciare il presidenzialismo dal forum Ambrosetti di Cernobbio. "Se ricominciamo a mettere insieme i partiti che fanno finta di farsi battaglia in campagna elettorale e poi tentano di mettersi d'accordo, avremo sempre lo stesso problema: non avere una visione", ha detto la leader di Fratelli d'Italia.

E ancora: "Questo è il grande limite della politica italiana". Quindi la proposta: "I governi li scelgono i cittadini con maggioranze coese, con alleanze che si decidono prima del voto e che poi non si cambiano in Parlamento. Oppure il presidenzialsmo, che è la proposta mia che però rappresenta uno schema completamento diverso e non è quello su cui si è d'accordo". Rispetto alla coalizione di cui fa parte, quella di centrodestra, Meloni ha chiarito: "Il centrodestra ha un programma, che è stato scritto in una settimana. Nel centrodestra ci sono delle differenze e delle sfumature, altrimenti sarebbe un partito unico, però sulla visione fondamentalmente siamo d'accordo, come sull'approccio produttivista, sulla centralità della famiglia, sulla libertà economica, sul fisco", ha messo in chiaro.

Durante il suo intervento da Cernobbio Meloni ha anche toccato diversi altri temi. In primis quello della crisi energetica e del tetto europeo al prezzo del gas. "Io non comprendo la timidezza europea sul tetto prezzo gas, Se ad oggi questo non c'è è perché non conviene all'Olanda, che ha la Borsa in casa, e alla Germania, che può pagare il gas a prezzi più alti. Che significa? Che nell'Europa della solidarietà gli atri difendono gli interessi nazionali", ha detto. E invece sull'intervento per calmierare i pezzi delle bollette: "Non sarei per un nuovo scostamento di bilancio, penso si possa provare a trovare le risorse in altro modo. Magari parlando con l'Ue per le risorse della programmazione europea".

Infine, sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, Meloni ha insistito sulla necessità di rivederlo: "Non può essere un'eresia dire che il Pnrr possa essere perfezionato. Il commissario Gentiloni ci dice che molte nazioni stanno rivedendo le priorità in base al nuovo scenario. Perfezionare non vuol dire stravolgere, anche se alcune scelte di politica industriale non sono state pienamente colte in questo Pnrr. Il problema più grande non sarò rivederlo o sistemarlo ma i ritardi che ci ha lasciato il vecchio governo".

1.981 CONDIVISIONI
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni