Il governo ha prorogato le misure restrittive della libertà di movimento degli italiani fino al 13 aprile. La decisione è stata confermata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, in una breve conferenza stampa, ha annunciato di aver firmato un nuovo Dpcm che entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Nella sostanza, il nuovo Dpcm ribadisce dunque l'efficacia dei decreti dell'8, 9, 11 e 22 marzo, nonché dell'ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo e di quella del ministro dei Trasporti del 28 marzo: resta dunque vigente l'ordinamento attuale, che prevede la possibilità per gli italiani di uscire di casa solo per casi di comprovata necessità. Si potrà dunque uscire per andare al lavoro, per prestare assistenza nei casi già previsti, nonché per acquistare beni di prima necessità, per portare il proprio animale domestico a espletare le necessità fisiologiche, o infine per praticare attività motoria individuale, sempre nelle modalità consentite dalle circolari interpretative del ministero dell'Interno. A tale proposito, il Presidente del Consiglio ha provato a chiarire anche che il Viminale non ha mai autorizzato le "passeggiate" dei bambini con i genitori, ma ha semplicemente esplicitato la possibilità "dell'accompagno" nel caso di uscite di comprovata necessità.

Un elemento nuovo è invece costituito dalla sospensione delle sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all'interno di impianti sportivi di ogni tipo.

Ecco il testo integrale del nuovo Dpcm: