Ineleggibilità di Berlusconi: la Giunta del Senato se ne occuperà il 9 luglio
Il prossimo 9 luglio la Giunta per le Elezioni e Immunità del Senato provvederà a esaminare i ricorsi che riguardano l'ineleggibilità di Silvio Berlusconi. A riferirlo Michele Giarrusso, capogruppo del Movimento 5 Stelle in giunta, che ha rinunciato ad autosospendersi come aveva promesso dopo la sua mancata elezione alla presidenza dell'organo del Senato.
"La Giunta si riunirà il prossimo 25 giugno per ratificare questa decisione che abbiamo preso in Ufficio di presidenza", spiega il presidente della Giunta Dario Stefano (Sel). "Ma comunque cominceremo ad esaminare prima le situazioni di incompatibilità e ineleggibilità nelle regioni dove non sono stati presentati ricorsi o dove questi sono evidentemente improcedibili, cioè si partirà dalle regioni dove non ci sono problemi – prosegue Stefano – per concentrarci poi sul Molise che è la regione per la quale ha optato Berlusconi". Non si sa invece quale sarà il componente della giunta che dovrà occuparsi dell'ex premier: "Abbiamo deciso di affidarci ad un criterio matematico ora allo studio dei funzionari della Giunta – spiega Enrico Buemi (Aut-Psi) – e cioè le regioni verranno divise in ordine alfabetico, mentre i ‘commissari' in ordine cronologico, per anzianità. Il ‘binomio' tra il senatore e la regione di cui questo dovrà occuparsi sarà dunque del tutto casuale".