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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
25 Settembre 2022
07:45

Il programma della Lega alle elezioni politiche 2022: le proposte di Matteo Salvini

Il testo in pdf e i punti del programma della Lega alle elezioni politiche di oggi, domenica 25 settembre 2022: le proposte di Matteo Salvini dalle politiche di immigrazione alle tasse, passando per la scuola, lavoro e pensioni.
A cura di Tommaso Coluzzi
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Si vota oggi, domenica 25 settembre, per le elezioni politiche 2022: Matteo Salvini ha già pubblicato e presentato il programma elettorale della Lega, che si affianca a quello comune della coalizione di centrodestra. Presidenzialismo, Flat Tax, pensioni e lavoro, contrasto all'immigrazione ma anche tutela del Made in Italy e della casa come bene primario. Ecco una sintesi del programma elettorale del partito di centrodestra: il testo completo è disponibile in pdf e sul sito della Lega.

Negli ultimi sondaggi la Lega è testa a testa con il Movimento 5 Stelle e rappresenterebbe la terza forza politica del Paese dopo Fratelli d'Italia e il Partito Democratico. La coalizione di centrodestra è la più accreditata, secondo le ultime rilevazioni, a vincere le elezioni e governare il Paese.

Politiche sull'immigrazione

Il programma della Lega sull'immigrazione è abbastanza chiaro, a partire da un concetto: "L’Africa in Italia non ci sta". Il Carroccio ricorda che "si fa ingresso legale in Italia unicamente attraverso le vigenti normative ovvero in legalità e in sicurezza". La proposta è il ripristino dei decreti Sicurezza – voluti da Salvini quando era al Viminale – che offrono "strumenti normativi di riaffermazione del principio di legalità, di contrasto all’immigrazione illegale, di sicurezza pubblica, di potenziamento degli strumenti di sicurezza urbana, di contrasto alle criminalità organizzate italiane e straniere". E poi no a una nuova legge sulla cittadinanza e conferma del memorandum con la Libia. Ancora: rivedere il sistema di accoglienza e ripristinare i divieti di ingresso per le Ong.

Lavoro, pensioni e reddito di cittadinanza

Sul lavoro, in sintesi, la proposta è il taglio del cuneo fiscale e il salario minimo in base ai contratti collettivi di riferimento, oltre alla detassazione degli straordinari e dei premi di produttività. Salvini e la Lega vogliono reintrodurre i voucher per contrastare il lavoro nero e utilizzare la decontribuzione per incentivare l'assunzione degli under 35 e delle donne.

Sulle pensioni la Lega propone di istituire quota 41, ovvero uno scivolo che dà diritto alla pensione anticipata con 41 anni di contributi versati. Per le donne la pensione di vecchiaia sarebbe anticipata a 63 anni e almeno 20 di contributi, mentre per i giovani il Carroccio propone una pensione di garanzia. E ancora: conferma di Opzione donna e Ape social.

La revisione del reddito di cittadinanza che vorrebbe mettere in atto la Lega divide nettamente percettori idonei e non al lavoro: per chi può lavorare la misura si deve trasformare in un ammortizzatore sociale finalizzato all'occupazione (corsi di formazione, tirocinio e contrattualizzazione); per chi non può lavorare bisogna rimodulare l'assegno per dare più peso in base alla zona d'Italia e al numero dei familiari.

Politiche per la famiglia

"La Lega intende realizzare politiche che accompagnino la famiglia, la tutelino dagli attacchi ideologici e creino le condizioni perché questa possa vivere e svolgere le sue molteplici funzioni fondamentali per il benessere di tutta la società", si legge nel programma. Si parla della lotta alla denatalità, anche attraverso un "fisco pro-family". Nella lista delle proposte per realizzarlo c'è un po' di tutto: dall'azzeramento dell'Iva su pannolini e latte in polvere allo sconto Irpef per i nonni che si prendono cura dei nipoti.

E ancora: la difesa della "cultura della vita", l'investimento sulle nuove generazioni, difesa dei valori e della famiglia. La maternità surrogata come "reato internazionale". Poi una serie di no: no fine vita, no cannabis, no ideologia gender.

Scuola e università

Il programma elettorale della Lega di Matteo Salvini tocca anche il tema scuola, università e ricerca. Nello specifico le proposte riguardano un piano per l'eliminazione del precariato per i docenti, un ammodernamento e messa in sicurezza degli istituti scolastici, valorizzazione e promozione delle scuole tecniche e professionali, allineamento ai parametri europei degli investimenti nella ricerca e favorire il rientro degli italiani altamente specializzati all'estero. Al centro del programma della lega sul tema scuola, in definitiva, c'è la meritocrazia con un maggiore sostegno agli studenti meritevoli.

Giovani

"Scommettere sui giovani significa investire sul futuro": è con questa frase che si apre il capitolo dedicato ai giovani del programma elettorale di Matteo Salvini. Tra le proposte: sostegno allo sport come strumento di integrazione sociale e promozione di stili di vita sani ma anche il potenziamento e finanziamento del sistema di formazione all'estero per giovani diplomati e laureati finalizzati al reimpiego sul territorio nazionale. Inoltre, tra gli obiettivi della Lega anche l'introduzione di borse di studio universitarie per meriti sportivi, supporto all'imprenditoria giovanile e incentivi alla creazione di start up.

Casa

Come si legge sul programma presentato dalla Lega di Matteo Salvini "la casa è un bene primario da tutelare" e, in effetti, rappresenta uno dei cavalli di battaglia della coalizione di centrodestra. L'obiettivo è di intervenire subito per garantire l'accesso alle agevolazioni fiscali di tutti coloro che hanno maturato il diritto al Superbonus e mettere al centro la tutela della proprietà privata. Tra le proposte della Lega: rendere il Superbonus coerente e applicabile, garantire l'impignorabilità della prima casa, sgombero immediato di case occupate, riduzione dell'IMU.

Fisco e tasse

Sulle tasse il primo messaggio è un grande classico: "Pagare tutti, pagare meno". La Lega propone di estendere la flat tax al 15% a tutte le partite Iva con un fatturato fino a 100mila euro. Poi si sale in diverse fasi incrementali. E ancora: abbattimento dell'Iva sui beni di prima necessità e soprattutto pace fiscale. Il Carroccio propone anche l'abolizione dell'Irap per le società di persone e di capitali e per gli studi associati. Infine un'ampia semplificazione fiscale.

Giustizia

"Senza giustizia non c'è libertà, senza giustizia non c'è sicurezza" è il messaggio della Lega, che si concentra sul principio cardine del garantismo e certezza della pena. Tra gli obiettivi di Matteo Salvini ci sono: assicurare l'effettiva terzietà e imparzialità del giudice, prevedere strumenti moderni di contrasto alla criminalità organizzata, introdurre strumenti che tutelino le vittime di reati, velocizzare i processi, assicurare la tempestività delle sentenze. Inoltre, sempre sul tema giustizia, la Lega prevede anche un contrasto alle attività mafiose, una riforma del codice penale, una riforma del sistema che contrasta l'evasione fiscale ma anche assicurare più giustizia alle donne vittime di violenza.

Politica estera

Nella pagina dedicata alla politica estera, la Lega ribadisce immediatamente la necessità di lottare contro l'immigrazione irregolare. C'è una proposta legata alla guerra in Ucraina: "Promuovere, in relazione alla guerra in Ucraina, una grande conferenza di pace che ridefinisca interessi e regole di pacifica convivenza – si legge nel testo – Promuovere sul fronte della sicurezza continentale una maggiore collaborazione tra eserciti dei Paese Europei". L'Italia resta centrale nella Nato e nella Ue, ma "deve avere come obiettivo la stabilità, tenendo in considerazione che l’allargamento di un’alleanza su un determinato scacchiere, comporta un’alterazione dell’equilibrio necessario per la pace in Europa".

Presidenzialismo

Sul presidenzialismo, la Lega propone il modello francese: "Eleggere direttamente il Capo dello Stato, in un contesto di rafforzamento dei poteri di controllo del Parlamento, consentirà ai cittadini di scegliere chi ha la responsabilità e i poteri per far rispettare la volontà espressa in occasione delle elezioni", si legge nel programma. Così il Presidente della Repubblica sarebbe eletto direttamente: "Vigilerà sui comportamenti delle forze politiche, guiderà la politica nazionale, rappresenterà l’Italia nei consessi internazionali per tutta la durata del suo mandato Potrà sciogliere le Camere nel caso in cui venga minacciata la stabilità dei governi scelti dai cittadini e davanti a essi risponderà del proprio operato".

Made in Italy

C'è un capitolo specifico dedicato al made in Italy nel programma della Lega. Si parla di vocazione turistica, ma anche di un brand fondamentale a livello globale. "Il Made in Italy deve essere difeso e promosso a tutela delle nostre eccellenze nel mondo – si legge ancora nel testo – deve essere tutelato e valorizzato attraverso la creazione di un vero e proprio marchio identitario che tuteli il genio e la creatività italiani nei settori di eccellenza del Paese".

Riforme

Nel programma elettorale di Matteo Salvini c'è anche un capitolo dedicato a diverse riforme che la Lega vorrebbe mettere in atto, tra cui: l'elezione diretta del Presidente della Repubblica, la piena attuazione della legge sul federalismo fiscale e Roma Capitale, valorizzazione degli enti locali, riforma della giustizia e dell'ordinamento giudiziario, riforma del processo civile e penale, principio di pari dignità tra Pubblica Amministrazione e cittadino, semplificazione del codice degli appalti ma anche digitalizzazione, ammodernamento e efficientamento della Pubblica Amministrazione.

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