Sarà concesso più tempo alle vittime di violenza per chiedere un risarcimento e si amplia la platea per l'accesso al fondo appositamente creato dallo Stato, a cui avrà diritto anche chi ha subito uno sfregio al viso. Questo quanto previsto dal decreto Milleproroghe, che potrebbe fare il suo ingresso nella manovra finanziaria. Il reato di deformazione dell'aspetto mediante lesioni permanenti al viso era stato introdotto dalla legge sul Codice Rosso, in seguito all'escalation di attacchi con l'acido registrati negli ultimi anni.

La legge sul Codice Rosso

Lo scorso 17 luglio il Senato ha approvato il provvedimento che prevede un iter più semplice e veloce per le denunce dei casi di violenza sulle donne. La legge sul Codice Rosso stabilisce anche che vengano allungati i tempi per sporgere denuncia, che passano da sei a dodici mesi. Il pacchetto comprende anche la norma sul revenge porn, per cui si è introdotto il reato di ‘Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti’.

In quell'occasione è stato introdotto nel codice penale il reato di sfregio del volto, con una pena che prevede la reclusione da otto a 14 anni. Con il Codice rosso si prevede anche di creare specifici corsi di formazione per il personale delle forze dell’ordine riguardanti la prevenzione ma anche il perseguimento dei reati in questione.

La legge ha anche inasprito le pene per i reati sessuali, tra cui inserisce anche lo stalking (la cui pena massima arriva ora a sei anni e sei mesi). Inoltre per il condannato di un reato sessuale viene prevista la possibilità di ottenere la sospensione condizionale della pena solamente nel caso in cui partecipi a specifici percorsi di recupero.

Il decreto Milleproroghe

Il decreto Milleproroghe, che contiene un insieme di misure da rinviare o confermare per il 2020, dovrebbe essere inserito nel ddl Bilancio, al momento in esame presso la commissione Bilancio di palazzo Madama. Oltre al provvedimento sull'allungamento dei tempi per chiedere un risarcimento e l'inserimento delle vittime di sfregio al viso fra coloro che hanno diritto all'accesso al fondo, ci sono anche altre novità. In primis il Bonus Verde, che prevede una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute negli interventi di sistemazione di giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali e viene prorogato per il prossimo anno.