Sarebbero stati due ragazzini italiani, ancora minorenni, a lanciare acido disgorgante da uno scooter a due passanti, uno dei quali di origini senegalesi. I fatti, avvenuti a Pisa, risalgono al 12 gennaio, quando le vittime denunciarono l'aggressione alla polizia che fin da subito ipotizzò che si fosse trattato di un gesto a sfondo razziale. Le indagini, coordinate dalla Procura dei Minori della città toscana, sono state affidate alla Digos, che ha denunciato i due minorenni per lancio pericoloso di cose con l'aggravante della discriminazione razziale, escludendo per il momento la matrice politica. E' stato il coinvolgimento del senegalese a convincere la procura a mantenere l'aggravante dell'odio razziale, che andrà comunque verificato nel corso dell'eventuale processo. I due ragazzini sono incensurati e sono stati riconosciuti grazie alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

In una nota la Questura ha spiegato: "Gli autori del gesto, che aveva procurato lesioni agli occhi al senegalese, colpito dal liquido direttamente sul volto, non sono legati ad alcun gruppo o movimento politico o comunque dedito alla discriminazione razziale, per cui l'individuazione certa dei responsabili, già interrogati dall'autorità giudiziaria esclude il pericolo di reiterazione di simili reati. Le indagini effettuate hanno dimostrato che i lanci di liquido irritante consistevano nel getto pericoloso di una sostanza composta da un mix di acqua e liquido idraulico (normalmente utilizzato per la liberazione degli scarichi domestici otturati), effettuati restando a bordo di uno scooter con targa occultata. Il veicolo utilizzato, i caschi e gli indumenti indossati dai due, oltre alla bottiglia impiegata e ritrovata dopo essere stata abbandonata, sono stati sequestrati"