Tragico incidente questa mattina, mercoledì 20 marzo, sotto la punta del Monte Muret, tra Val di Susa e Valle di Viù nella provincia di Torino. Un alpinista stava effettuando una traversata con un compagno quando intorno a quota 3000 metri è precipitato in un canalone per circa 200 metri. A quanto emerso i due escursionisti, partiti dal versante di Susa, erano impegnati in un'ascensione che li avrebbe portati sul Rocciamelone. La vittima è Anton Matarazzo, cinquantunenne originario di Sant’Antonino di Susa (Torino) che di professione faceva l’idraulico. Il tragico incidente è avvenuto poco dopo le 11 del mattino. Dopo il dramma l’altro alpinista – un quarantaquattrenne di Rivoli – ha immediatamente chiamato i soccorsi, ma l’intervento si è dimostrato subito complicato a causa del forte vento che soffiava nella zona.

I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'escursionista – Sul posto è intervenuta l’eliambulanza del 118 che con l’aiuto di un tecnico di soccorso alpino della locale stazione ha sbarcato l’equipe sul posto e recuperato il compagno che si trovava in una zona pericolosa e visibilmente sotto choc. Nel frattempo il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso di Matarazzo. Sono stati necessari diversi tentativi del Soccorso alpino di Usseglio per recuperare il personale a terra e la salma dell’alpinista, poi trasportata all’ospedale di Lanzo. Le indagini sul caso sono affidate ai carabinieri.