Non aveva soldi per comprare un vero regalo di compleanno alla figlia, così è entrato in un negozio Oviesse di Feltre, in provincia di Belluno, e ha rubato un vestito. Ma è stato scoperto dalla commessa che spintonò per non farsi scoprire. Tutto inutile, dal momento che venne poi denunciato alle forze dell'ordine. Era il 2016 quando si sono svolti i fatti. Ed ora un papà feltrino di 28 anni ha deciso di inviare proprio a quella donna una lettera, riportata dal quotidiano Il Gazzettino, per chiederle scusa e spiegarle i motivi del suo gesto.

"Ero disperato", ha scritto, sottolineando che è stata la voglia di far felice la sua bambina a spingerlo a rubare l'abito. Tuttavia, per quella tentata rapina nel negozio della nota catena di abbigliamento di Largo Castaldi a Feltre, avvenuta il 14 giugno 2016, è arrivata comunque la condanna: l'imputato alla fine della scorsa settimana ha pagato con 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa quel gesto fatto a fin di bene, pur con la concessione delle attenuanti generiche.