I funzionari con il dipartimento di polizia di Rushville hanno arrestato un pastore con le accuse di molestie su minore a seguito di un'indagine per aggressione sessuale avvenuta al Rushville Baptist Temple, nello Stato USA dell’Indiana. Garry Evans, 72 anni, deve rispondere di molteplici accuse relative ad un caso di pedofilia. Secondo i documenti del tribunale, “l'inchiesta è iniziata il 4 settembre quando una bambina di tre anni ha divulgato informazioni sensibili a sua madre che a sua volta ha segnalato l'incidente al Dipartimento per i Servizi per i Bambini”. Interrogata dalla polizia, la presunta vittima ha detto che Evans l’avrebbe adescata nel suo ufficio offrendole delle caramelle. Una volta all’interno della stanza, l’uomo di chiesa si sarebbe abbassato i pantaloni e avrebbe costretto la piccolina a toccargli il pene. Poi si sarebbe fatto promettere di non dirlo a nessuno.

I funzionari hanno ottenuto un mandato di perquisizione, poi eseguito il 22 settembre presso la chiesa di Rushville. Secondo i documenti del tribunale, la polizia ha sentito  altre quattro minorenni, tutte sotto i 10 anni, che hanno dichiarato di essere molestate da Evans. “Mi toccava ogni volta che andavo in chiesa” avrebbe detto una di loro agli inquirenti. Un'altra bambina ha spiegato che il prete l’avrebbe toccata regolarmente; una volta gli chiese di smettere, ma vista la sua insistenza sarebbe uscita dalla stanza. In tutte le occasioni, il 72enne avrebbe attirato le giovanissime vittime nelle sue stanza offrendo loro delle caramelle.