60 anni di carcere per pedofilia. Questa la sentenza di condanna stabilita da un tribunale di Baranquilla, in Colombia, nei confronti di un uomo di 40 anni, dichiaratosi colpevole di abusi sessuali su 276 bambini. Lo riferisce la Bbc, precisando che i reati sono stati commessi tra il 2007 e il 2008. L'uomo, Juan Carlos Sanchez Latorre, allora trentenne, usava lo pseudonimo di ‘Lupo Cattivo' per condividere online immagini e video degli abusi.

Latorre era stato arrestato un anno fa in Venezuela con una carta d’identità falsa dopo cinque anni di latitanza ed estradato in Colombia nel settembre del 2018. Si pensa anche che abbia commesso altri abusi in Venezuela prima di essere fermato. Secondo la procura, aggiunge la Bbc, il pedofilo adescava le sue vittime online e dava loro appuntamento nei centri commerciali, offrendo loro denaro in cambio di contatti sessuali. Se rifiutavano, i ragazzi venivano aggrediti. I vicini di casa di Latorre hanno detto di non aver mai sospettato che potesse essere un pericoloso pedofilo.

Sanchez Latorre avrebbe violentato le sue vittime, per poi riprenderle e vendere le immagini online al di fuori della Colombia, riferisce il quotidiano El Heraldo, che ha sede nella città di Barranquilla. L'ufficio del procuratore colombiano ha confermato che "gli attacchi sono stati fotografati o filmati e il materiale condiviso sui social network su Internet con utenti di altri paesi". Le autorità sostengono che l‘età dei bambini abusati variava dagli 8 ai 14 anni, ma una delle sue ultime vittime sarebbe stata una bambina di appena 14 mesi, secondo i media locali. I pubblici ministeri hanno descritto i suoi crimini come "molti dei casi più raccapriccianti contro i bambini conosciuti nell'ultimo decennio in Colombia".