Johnnie Barto, un medico pediatra di Johnstown, in Pennsylvania, è stato condannato per violenze sessuali sui minori dopo aver confessato di aver abusato di decine di piccoli pazienti durante le visite mediche: le vittime avevano tra gli otto e i dodici anni ma tra loro c'è persino un neonato. Il dottore ha potuto violentare i piccoli approfittando della stima e della fiducia che in lui riponevano i genitori.

Le violenze risalgono agli anni '90, quando più di trenta bambini sono stati costretti a subire molestie dal medico. Nei primi anni 2000 erano però arrivate le prime denunce da parte di due ragazze, che raccontarono di essere state violentate. Da quel momento la polizia decise di vederci chiaro ed aprì delle indagini. Secondo quanto riporta il Daily Mail, il medico ha confessato gli abusi ed è stato subito sospeso dall'ordine dei medici.

Nel corso della sua requisitoria il procuratore generale Josh Shapiro ha ringraziato le vittime che hanno denunciato Barto e parlato del pediatra come di "un maniaco sessuale nascosto sotto il camice da medico". "Il dottor Johnnie Barto ha utilizzato la sua autorevolezza per alimentare i suoi desideri malati con bambini che necessitavano di cure per dei problemi di salute, e sfruttando la fiducia che in lui riponevano i genitori". Il medico era talmente stimato che dopo le prime accuse in molti gli manifestarono solidarietà addirittura partecipando a delle proteste contro i magistrati che svolgevano le indagini. Solo la sua ammissione di colpevolezza ha finalmente chiarito quale fosse stato il suo ruolo negli anni.