Pamela_Pezzutto argento paralimpiadi

Ci ha provato fino all'ultimo, ma nulla ha potuto contro la numero del mondo, Jing Liu. Si ferma in finale il sogno paralimpico di Pamela Pezzutto nel torneo singolo di tennis tavolo a Londra 2012. La medaglia d'oro va di nuovo alla cinese, già campionessa quattro anni fa a Pechino proprio contro l'azzurra (che in quel occasione vinse l'argento anche a squadre nel tennis tavolo), che si impone con una schiacciante vittoria per 3-0 (11.8, 11-8, 11-5, questi i parziali).  «Sinceramente credevo di potercela fare – ha ammesso Pamela– mi aspettavo di giocare meglio, di saper cogliere meglio le debolezze della mia avversaria. Invece lei c’era su tutti i tiri, non riuscivo a piegarla con le palle corte. Ha sbagliato davvero pochissimo e non ho potuto fare niente. Mi spiace perché credo che a Rio non ci sarò per tentare la rivincita. Ho altri programmi per i prossimi anni, mi prendo un periodo di pausa». Una vera e propria bestia nera la Liu per l'atleta paralimpica friulana. Oltre alla sconfitta nella finale di Pechino 2008, la cinese l'ha sempre battuta anche nelle altre occasioni in cui se l'è trovata di fronte. Questo, prima dello scorso anno nel Torneo di Rotterdam dello scorso anno, quando l'italiana riuscì, prima di imporsi in finale, a sconfiggere la cinese per 3-2 in semifinale. La Pezzutto dal 2005 è costretta su una sedia a rotelle a seguito di un incidente automobilistico che ne ha compromesso le capacità motorie. Per l'Italia è la quinta medaglia alle Paralimpiadi 2012, dopo il nuoto (con i due ori di Cecilia Camellini e il bronzo di Federico Morlacchi) e l'atletica (con l'argento di Oxana Corso)