Nadia Galifi è tornata a casa. La 18enne di Ficarazzi è stata trovata dalla sua mamma, Mirella Puleo, in un pub a Ballarò a Palermo. Nadia si era allontanata da casa una settimana fa, come già accaduto altre volte in passato, e senza dare notizie alla sua famiglia. La madre ha ricevuto una segnalazione intorno alle 19 in merito all’avvistamento della figlia. Subito la donna ha chiamato i carabinieri per farla cercare, ma la pattuglia si è recata sul posto e non ha trovato la ragazza. A quel punto la madre e sua cognata hanno raggiunto la stazione centrale e poi la zona di Ballarò cercando Nadia dappertutto. Mentre stavano andando via, dei ragazzi hanno segnalato alle donne il pub dove si trovava la 18enne.

“Mia figlia non mi ha raccontato nulla – spiega Mirella Puleo al Giornale Di Sicilia – Ma i ragazzi che erano con lei ci hanno raccontato che da giorni vagava per strada e un extracomunitario la stava facendo cadere in un brutto giro. Un ragazzo in particolare il sabato precedente l'ha vista per strada importunata da diversi tunisini e le ha dato accoglienza per alcuni giorni togliendola dalla strada. Ma Nadia poi è scappata. Nuovamente ieri sera i ragazzi che l'hanno vista in giro hanno segnalato ai miei familiari che mia figlia si trovava a Ballarò. Così nella sfortuna, Nadia ha trovato un angelo che l'ha salvata. Porterò nuovamente Nadia al centro di salute mentale Guadagna dalla dottoressa che l'ha in cura per cercare di frenare il suo disturbo di personalità che questa volta le poteva essere fatale. In questo momento sono delusa e sconfortata". conclude la madre di Nadia.

Nadia avrebbe deciso di andare via di casa dopo aver rotto con il proprio ragazzo mentre i due erano alla stazione. La 18enne non frequenta più la scuola né lavora. “Tempo fa – aveva detto in precedenza la madre – l’ho portata in un centro psichiatrico per farla seguire. Mi è stato detto che ha un disturbo della personalità e quindi temo possa combinare qualche pasticcio. Anche quando l’ho iscritta in palestra per fare zumba ne ha approfittato per crearsi un alibi e allontanarsi. Dice che fuori sta bene”.