Era da poco diventato padre di una bimba che aveva appena sei settimane di vita ma neanche questo è riuscito a fermarlo. L'uomo si è scagliato contro i tre bimbi che vivevano in casa, tra cui due precedenti figli della compagna di un anno e 5 anni e li ha uccisi, poi ha aggredito la donna e le ha sparato un colpo in testa con la sua pistola. È la drammatica storia che arriva dalla città di Texas City, negli Stati Uniti, dove la polizia ha fermato per omicidio  e tentato omicidio il 27enne Juniad Hashim Mehmood. L'uomo infatti è accusato di aver colpito a morte la sua bambina di sei settimane Ashanti Mehmood, l'altro piccolo di casa Larry Brown e la bambina di cinque anni Angela Pilot  e di aver ferito gravemente la compagna, la 24enne Kimaria Nelson, che ora sta combattendo tra la vita e la morte in un letto di ospedale.

La terribile scoperta nella serata di giovedì quando un parente che abita vicino ha chiamato la polizia perché preoccupato dalle urla che pervenivano dall'abitazione. Si pensava a uno dei tanti litigi che spesso l'uomo inscenava ma in realtà si trattava di un vera e propria strage. Mehmood infatti ha un passato criminale, era noto per la sua violenza e già nel 2014 era stato incarcerato per aver colpito la sua ragazza. Per questo la sua pena prevedeva anche il divieto di possedere armi, che invece l'uomo ha disatteso. Dopo la strage il 27enne è scappato ed era scattata una caccia all'uomo prima che il sospettato chiamasse la polizia per consegnarsi. "I miei nipotini non hanno fatto niente. Non lo meritavano. Nessun bambino se lo merita" ha dichiarato in lacrime il nonno dei piccoli e padre della 24enne.