Un uomo di quaranta anni di origini romene è stato condannato a sette anni e sei mesi di reclusione con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una nipotina che all’epoca dei fatti aveva dieci anni. Le violenze risalgono agli anni tra il 2013 e il 2014 e sarebbero avvenute in un paese della provincia di Padova. Secondo l’accusa, il romeno in molteplici occasioni avrebbe toccato la nipotina approfittando dell'assenza della moglie e della mamma della bambina. A quanto emerso, la piccola vittima di abusi avrebbe immediatamente – subito dopo le prime molestie da parte dell’uomo – parlato con la mamma che però, a quanto pare, non le avrebbe creduto.

Le indagini scattate quando la bambina ha parlato delle violenze dello zio a scuola – La verità è venuta a galla solo diversi mesi dopo le prime violenze, quando la piccola ha parlato di quanto accadeva con suo zio con lo psicologo della scuola. A quel punto sono scattate le indagini. Secondo quanto ricostruito dall’accusa durante il processo a carico del quarantenne, l’uomo oltre ad abusare della bambina l’avrebbe anche minacciata dicendole che le avrebbe fatto del male se si fosse opposta alle sue avances. Il pm Elisabetta Spigarelli aveva chiesto per l’imputato una condanna a sette anni e sei mesi, richiesta dunque accettata dal giudice che ha anche condannato il quarantenne a risarcire la nipote con 50.000 euro. Altri 10.000 euro sono destinati alla madre della ragazzina.